Meta ha preso in considerazione un drastico piano di ristrutturazione noto come Project OT, che mirava a ridurre la sua forza lavoro fino al 60% e sostituire molti ruoli con sistemi AI. Il piano è nato da un ritiro di leadership guidato dal CEO Mark Zuckerberg alle Hawaii e doveva essere implementato in due fasi. Tuttavia, la seconda fase è stata cancellata dopo la resistenza interna e le preoccupazioni sulla fattibilità dei cambiamenti proposti. Nel maggio 2024, Meta ha proceduto con la prima fase, con conseguente circa 8.000 licenziamenti, che rappresentano circa il 10% della sua forza lavoro totale. Mentre la società ha confermato l'esistenza di Project OT e ha riconosciuto gli scenari di riduzione del 60%, ha chiarito che tale livello di tagli non era mai stato previsto. Inoltre, la divisione AI di Meta ha subito riduzioni di posti di lavoro separate, con i leader che enfatizzano la necessità di un minor numero di dipendenti ma più impattanti.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto factuale degli sforzi di ristrutturazione interna di Meta senza favorire apertamente alcuna particolare ideologia politica, riferisce sulla strategia aziendale e sui processi decisionali interni, evidenziando sia gli obiettivi ambiziosi del progetto OT sia i successivi adeguamenti effettuati.


