Il settore immobiliare britannico è sottoposto a crescenti pressioni a causa delle ondate di calore da record che minacciano di rendere le case pericolosamente scomode, con migliaia di residenti che lottano per far fronte. Con oltre tre quarti dell'Inghilterra classificati come soggetti a condizioni di siccità e una sesta ondata di calore estiva prevista, la questione del surriscaldamento nelle case è emersa come una preoccupazione pubblica critica.
Gli esperti avvertono che l'aumento delle temperature sta mettendo a rischio la vita, in particolare per i gruppi vulnerabili come gli anziani, quelli con malattie croniche e le persone con maggiore sensibilità al calore, come Liam Russell, un inquilino di 21 anni a Maidstone, nel Kent, il cui appartamento al terzo piano è diventato un "incubo" a causa della sua progettazione e della mancanza di ventilazione adeguata.
La mancanza di ventilazione rende difficile il sonno, soprattutto perché lavora nei turni notturni. Nonostante le ripetute lamentele, poco è cambiato, lasciando lui e la sua famiglia dipendenti da metodi di raffreddamento improvvisati come lenzuola umide e flanelle di acqua fredda. La situazione non è unica per Russell.
Alcuni hanno ricorso a dormire sui balconi o utilizzando tecniche di raffreddamento non convenzionali. Altri hanno affrontato difficoltà finanziarie, con il 30 per cento che ha riportato un aumento delle bollette energetiche o costi imprevisti legati alla gestione del calore estremo. 59 milioni di bambini risiedono in case che superano regolarmente le temperature confortevoli, sollevando allarmi sugli impatti sulla salute a lungo termine. La radice del problema risiede sia nelle infrastrutture obsolete che nei quadri normativi. Molte proprietà di alloggi sociali si basano su sistemi di riscaldamento a gas invecchiati, che contribuiscono al surriscaldamento a causa di una distribuzione inefficiente del calore.
La ricerca indica che 90.000 residenti collegati a queste reti di riscaldamento non sono in grado di disattivare il loro riscaldamento centrale durante i mesi più caldi, intensificando ulteriormente il problema. La National Heat Risk Commission, guidata da Emma Howard Boyd CBE, sottolinea l'urgente necessità per le associazioni abitative di riconoscere e affrontare queste sfide sistemiche, specialmente con l'entrata in vigore di nuovi obblighi legali.
Questa legge è stata promulgata in seguito alla tragica morte del bimbo di due anni Awaab Ishak, che soccombette a una malattia respiratoria legata alla prolungata esposizione alla muffa nera nell'unità di alloggio sociale della sua famiglia. Mentre questo rappresenta un progresso, i critici sostengono che l'applicazione rimane incoerente e molti residenti colpiti continuano ad aspettare un'azione significativa.
Secondo il regolamento edilizio del Regno Unito, specificamente il documento approvato parte O, gli sviluppatori sono incoraggiati a dare la priorità a misure di raffreddamento passivo come l'isolamento e il posizionamento strategico delle finestre prima di considerare sistemi di raffreddamento attivi come l'aria condizionata. I sostenitori di questo approccio sostengono che l'aria condizionata è ad alta intensità energetica e costosa, e che il clima variabile della Gran Bretagna richiede una strategia equilibrata che tenga conto sia del caldo estremo che degli inverni rigidi.
I ricercatori hanno messo in evidenza il Giappone, dove l'aria condizionata è onnipresente e gli edifici sono progettati per resistere a temperature estreme, come un modello che vale la pena studiare. Tuttavia, nonostante la crescente consapevolezza della questione, il percorso in avanti rimane complesso, che comporta non solo cambiamenti nelle politiche, ma anche investimenti significativi per l'aggiornamento del parco abitativo esistente e l'aggiornamento delle infrastrutture per soddisfare le moderne esigenze climatiche.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore