L'articolo discute la critica dell'avvocato costituzionale Azzariti alla riforma della legge elettorale italiana, che sostiene abbia molteplici violazioni costituzionali.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la riforma della legge elettorale come intrinsecamente parziale nei confronti dei partiti più grandi e costituzionalmente problematica, utilizzando un forte linguaggio critico ('morto che cammina', 'forzature') che si allinea con le critiche di sinistra delle riforme centristiche o di destra.





