Un recente sondaggio online condotto dall'istituto di sondaggio IPSOS, che ha coinvolto 1.000 intervistati, rivela che la maggioranza del 62% sostiene il divieto dei telefoni cellulari nelle scuole. Il sostegno a un divieto generale dei social media fino all'età di 14 anni è ancora più alto, al 72%. Al contrario, solo un terzo (33%) sostiene il divieto di applicazioni di intelligenza artificiale come ChatGPT. Il sondaggio indica anche che solo il 79% si aspetta che l'intelligenza artificiale e altri sviluppi tecnologici abbiano un impatto prevalentemente positivo sul sistema educativo. Attualmente, i telefoni cellulari sono vietati da usare privatamente nelle scuole fino all'ottava classe e sono in corso i preparativi per un divieto dei social media.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i dati di un sondaggio condotto da IPSOS, che evidenzia l'opinione pubblica su varie politiche tecnologiche educative.





