L'Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM), la più grande università del Messico, ha tentato per la prima volta di amministrare gli esami di ammissione online, ma i risultati sono stati descritti come catastrofici. Oltre 160.000 studenti hanno partecipato, utilizzando software specializzati per prevenire l'imbroglio, tra cui browser di blocco e monitoraggio della webcam. Nonostante queste misure, solo il 5,5% dei candidati ha ottenuto oltre 100 punti su 120, rispetto al 3,5% degli anni precedenti. I punteggi insolitamente alti hanno sollevato preoccupazioni sulla validità dei risultati, portando l'università a formare un gruppo di lavoro per indagare sulla questione. Di conseguenza, oltre 58.000 candidati vincitori dovranno riprendere l'esame, con ammissioni finali previste per circa 20.000 posti. Mentre l'università si è scusata per le complicazioni dell'esame, non sono state ancora proposte soluzioni alternative.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una relazione di fatto su una sfida tecnica e amministrativa affrontata da un'istituzione nazionale, senza promuovere apertamente un'agenda politica; riferisce sui risultati e le risposte senza assumere una chiara posizione ideologica, anche se utilizza il termine "catastrofe", che potrebbe essere interpretato come "una catastrofe" o "una catastrofe".




