Antoun Sehnaoui, un ricco banchiere libanese e autoproclamato filantropo, è stato sottoposto a un intenso controllo per aver presumibilmente orchestrato gli sforzi per normalizzare le relazioni tra Libano e Israele in mezzo alle tensioni in corso nella regione. Secondo i rapporti del quotidiano libanese L'Orient Today, Sehnaoui è stato identificato come una figura chiave dietro le recenti mosse volte ad allineare il Libano più strettamente con Israele, nonostante la continua occupazione di quest'ultimo di parti del Libano meridionale.
Alla fine di luglio, L'Orient Today ha rivelato che Sehnaoui ha finanziato diversi media in Libano, tra cui la pubblicazione in lingua francese Ici Beirut, in lingua inglese This Is Beirut e in lingua araba Hunna Lubnan. Questi media, secondo quanto riferito, svolgono un ruolo nel plasmare l'opinione pubblica a favore di legami più stretti con Israele.
A seguito di queste immagini, Sehnaoui ha affrontato la condanna pubblica da parte di suo zio, che lo ha accusato di servire come strumento per Israele. Attualmente ricercato per essere interrogato dalle autorità libanesi, Sehnaoui è accusato di aver violato le leggi che vietano l'associazione pubblica con gli israeliani, un reato grave nel contesto del complesso panorama politico del Libano.
Durante il crollo economico del 2019, Sehnaoui è emersa come simbolo di un'élite senza scrupoli che è riuscita a trasferire oltre 15 miliardi di dollari all'estero attraverso connessioni con la banca centrale del Libano. Mentre i cittadini normali hanno faticato ad accedere ai servizi bancari di base, enormi somme sono state dirottate all'estero tramite Banque Richelieu France di Sehnaoui. Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ortagus, che si è convertita dal cristianesimo all'ebraismo, è nota per le sue ferventi opinioni sioniste, spesso espresse attraverso la sua scelta di accessori.
Sebbene Israele abbia optato invece per una dimostrazione di forza con una dimostrazione aerea, il suggerimento evidenzia la potenziale influenza di figure come Ortagus nel plasmare le dinamiche regionali. In un recente evento al Holocaust Memorial Museum di Washington DC, Ortagus ha presentato Sehnaoui durante una cerimonia per commemorare il Remembrance Day. Il nome di Sehnaoui è stato inciso sul muro dei donatori del museo, un gesto che ha attirato l'attenzione data la controversia che circonda le sue attività.
Le sfide legali contro Sehnaoui si sono intensificate dopo il suo incontro con Netanyahu. Uno degli avvocati libanesi che chiedeva un mandato d'arresto ha sostenuto che Sehnaoui è accusato di aver complottato per costringere il Libano a sottomettersi alle richieste di Israele usando fondi estratti illegalmente dal sistema bancario del paese. Questa accusa sottolinea le implicazioni più ampie del suo presunto coinvolgimento nella manipolazione della traiettoria politica del Libano. La crescente presenza mediatica di Sehnaoui e i presunti legami con i gruppi armati indicano uno sforzo strategico per consolidare l'influenza in più settori.
Mentre il Libano cerca di orientarsi verso il futuro, il ruolo di individui come Sehnaoui diventa sempre più cruciale, sollevando domande sulle forze che modellano le relazioni e la stabilità interna della nazione.
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