Un think tank americano, il Centre for Immigration Studies (CIS), ha riportato un significativo calo dei visti studenteschi statunitensi rilasciati a cittadini cinesi e indiani, citando potenziali benefici per la sicurezza nazionale statunitense. Il rapporto ha notato un calo del 46% dei visti studenteschi cinesi e un calo del 60% per gli studenti indiani rispetto agli anni precedenti. Ciò ha scatenato una reazione negativa in Cina, con i media statali che accusano la CIS di politicizzare gli scambi accademici e diffondere preoccupazioni di sicurezza infondate. I media cinesi hanno sottolineato che le riduzioni dei visti erano dovute a misure amministrative statunitensi piuttosto che a prove di spionaggio, evidenziando la politicizzazione delle politiche sui visti studenteschi.
Lettura del bias (Conservatore): L'articolo inquadra la relazione CIS come un'analisi legittima delle preoccupazioni per la sicurezza nazionale, utilizzando termini come "trasferimento di tecnologia" e "spionaggio" per evidenziare le minacce percepite.




