Il Ministero degli Affari Esteri indiano (MEA) ha convocato nuovamente il Chargé d'Affaires degli Stati Uniti Jason Meeks, segnando il secondo giorno consecutivo di proteste diplomatiche contro le recenti azioni militari statunitensi che hanno preso di mira le navi commerciali nella regione dell'Asia occidentale.
Durante l'incontro con Meeks, il governo indiano ha trasmesso le sue preoccupazioni direttamente agli Stati Uniti, esortando a prendere le misure necessarie per prevenire ulteriori perdite di vite civili. Questo segue una protesta simile tenutasi giovedì, in cui il MEA ha espresso le sue più forti obiezioni allo sciopero della Marina statunitense sulla petroliera battendo bandiera di Palau * Settebello * al largo della costa dell'Oman, che ha provocato la morte di tre membri dell'equipaggio indiano.
Il comando centrale degli Stati Uniti ha confermato di aver effettivamente colpito la Settebello, citando la presunta violazione da parte della nave del blocco marittimo imposto dagli Stati Uniti per limitare il traffico legato all'Iran.
Questo non è il primo caso di azione militare statunitense che colpisce i membri dell'equipaggio indiano. All'inizio della settimana, la petroliera * Marivex *, che trasportava 24 marinai indiani, è stata anch'essa presa di mira dall'esercito statunitense per aver presumibilmente violato il blocco. Fortunatamente, tutti i membri dell'equipaggio sono stati salvati indenni. Secondo il MEA, tutte e tre le navi colpite dall'esercito statunitense da lunedì erano di bandiera straniera. Di queste, due sono elencate nella lista di sanzioni mantenuta dall'Ufficio statunitense di controllo dei beni esteri, mentre la terza rientra nella categoria delle navi non conformi.
Separatamente, il MEA ha anche sollevato preoccupazioni per quanto riguarda la situazione nel Kashmir occupato dal Pakistan (PoK), dove il governo indiano ha esortato la comunità internazionale a ritenere il Pakistan responsabile delle presunte violazioni dei diritti umani.
Jaiswal ha criticato la diffusione di disinformazione proveniente dal Pakistan, suggerendo che si trattava di un tentativo di distogliere l'attenzione dalle proprie carenze del paese. La comunità internazionale ha mostrato interesse per la situazione, con i politici britannici che hanno espresso preoccupazione per il blackout di comunicazione in PoK e il suo potenziale impatto sulla sicurezza e il benessere dei cittadini britannici con legami familiari con la regione.
Mentre le tensioni continuano a crescere sia nel dominio marittimo che nel panorama politico del PoK, il governo indiano rimane vigile e proattivo nell'affrontare le questioni che riguardano i suoi interessi nazionali e il benessere dei suoi cittadini all'estero.
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Scroll.inIndipendenteCentro21 gg fa MEA convoca nuovamente un diplomatico statunitense, protesta contro i continui attacchi alle navi con equipaggio indianoIl Ministero degli Affari Esteri indiano ha convocato per il secondo giorno consecutivo il Chargé d'Affaires degli Stati Uniti Jason Meeks per esprimere forte opposizione ai continui attacchi militari statunitensi contro navi con membri dell'equipaggio indiano in Asia occidentale. Il ministero ha sottolineato la sua profonda preoccupazione per l'uso di forza letale contro le navi civili, affermando che tali azioni minacciano la sicurezza marittima internazionale.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni factuali riguardanti la risposta diplomatica dell'India alle azioni militari statunitensi senza favorire apertamente nessuna delle parti.
The HinduIndipendenteSinistra24 gg fa Il Ministero degli Affari Esteri indiano sollecita la comunità internazionale a chiedere conto al Pakistan della repressione nel Kashmir pakistano.Le proteste nel Kashmir occupato dal Pakistan, guidate dal Jammu Kashmir Joint Awami Action Committee, sono iniziate il 5 giugno per chiedere sussidi per l'elettricità e la farina e il ripristino delle libertà civili in città come Muzaffarabad, Rawalkot e Mirpur.
Lettura del bias (Sinistra): Il titolo presenta il Pakistan come un Paese che necessita di responsabilità internazionale per non meglio specificate "repressioni" e dà voce alla posizione ufficiale dell'India; il corpo dell'articolo esprime solidarietà alle rivendicazioni dei manifestanti in materia di libertà civili, delineando una sottile posizione critica di sinistra nei confronti del governo pakistano.
Times of IndiaIndipendenteSinistra24 gg fa 'Un disperato tentativo di coprire i fallimenti': India accusa il Pakistan di 'brutalità' in Corea del Sud; 11 manifestanti uccisiIl Ministero degli Affari Esteri indiano ha condannato le notizie di violenza contro i manifestanti nel Kashmir (PoK) occupato dal Pakistan, accusando il Pakistan di diffondere notizie false e di usare la forza eccessiva contro i civili.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo presenta la posizione dell'India sulle presunte violazioni dei diritti umani in Corea del Sud, utilizzando un linguaggio forte come "brutalità", "tentativo disperato di coprire i fallimenti" e "abusi dei diritti umani".
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