Il sesto incontro della Diamond League si è svolto a Oslo il 10 giugno 2026, segnando un altro evento di alto profilo nel mondo dell'atletica leggera. La competizione ha visto atleti provenienti da tutto il mondo competere in una varietà di discipline, tra cui eventi in pista, eventi sul campo e relè. Tra le prestazioni più importanti c'era quella del detentore del record sloveno Matic Ian Guček, che ha terminato settimo nei 400 metri maschili con un tempo di 49,31 secondi. Questo risultato è arrivato nonostante le condizioni difficili, poiché la gara si è svolta a temperature fredde e venti forti, che hanno influenzato le prestazioni di diversi concorrenti.
Guček, membro del club Kladivar di Celje, ha costantemente scalato i ranghi nelle competizioni internazionali. L'anno scorso, si è classificato al 14° posto complessivo nei Campionati del Mondo a Tokyo, dove ha gareggiato nelle semifinali dei 400 metri con ostacoli. All'inizio di questa stagione, si è assicurato il quinto posto nei 300 metri con ostacoli all'incontro inaugurale della Diamond League a Shanghai, anche se questo evento non fa parte del programma olimpico. La sua prestazione a Oslo ha mostrato promesse ma ha anche evidenziato aree di miglioramento, in particolare nel tratto finale della gara, dove ha lottato contro gli elementi e ha perso il piede dopo aver colpito una delle barriere.
La vittoria nei 400 metri con ostacoli è andata all'atleta brasiliana Alison dos Santos, che ha conquistato il primo posto con un tempo di 46,89 secondi. Dos Santos, che ha vinto medaglie di bronzo negli ultimi due Giochi olimpici, ha continuato il suo dominio sul norvegese Karsten Warholm, titolare del record mondiale, finendo secondo con un tempo di 47,40 secondi. Questa ha segnato la terza vittoria consecutiva per dos Santos su Warholm nella Diamond League, consolidando ulteriormente la loro rivalità come due dei nomi più importanti della disciplina.
Oltre ai 400 metri, altri risultati degni di nota includono la sensazione americana Cooper Lutkenhaus, che ha assicurato la sua seconda vittoria consecutiva negli 800 metri. A soli 17 anni, Lutkenhaus ha superato il campione del mondo etiope Emmanuel Wanyonyi negli ultimi metri, raggiungendo un personal best di 1:42.08 secondi, sia un nuovo record personale che un nuovo record mondiale per la sua fascia di età.
Nel frattempo, il campione olimpico del Botswana Letshwala Tebogo ha dominato i 200 metri, terminando in 19,84 secondi, significativamente più veloce dell'adolescente australiano Goutam Goutam, che si è classificato sesto con un tempo di 20,60 secondi.
Nelle gare femminili, la velocista giamaicana Julien Alfred di Saint Lucia ha stabilito un nuovo record personale di 10,76 secondi nei 100 metri, vincendo l'oro. È stata seguita dall'atleta britannica Amy Hunt e dalla neozelandese Zoe Hobbs. Nei 400 metri, la norvegese Hanne Jaeager ha vinto con un tempo di 49,52 secondi, mentre la ceca Linda Manuel si è classificata seconda con 50,13 secondi.
Anche gli eventi sul campo hanno visto prestazioni impressionanti. L'atleta cinese Yan Ziyi ha vinto il lancio del giavellotto con una distanza di 67,11 metri, mentre l'americano Chase Jackson ha raggiunto un nuovo record di incontro nel lancio del tiro con un lancio di 20,74 metri. Nel frattempo, l'atleta slovena Tina Šutej ha stabilito un nuovo record personale nel salto con l'asta, superando i 4,75 metri, e Neja Filipič ha vinto il triplo salto con una distanza di 14,50 metri.
Guardando al futuro, il prossimo incontro della Diamond League è previsto per il 19 giugno a Doha, in Qatar, dove l'atleta slovena Neja Filipič gareggerà al fianco di altri atleti di alto livello.
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