Due uomini di 42 anni arrestati in connessione con l'attentato del 2010 a una filiale della banca Marfin, che ha provocato la morte di tre persone, sono stati condannati a carcere dopo essere comparsi davanti a un giudice d'inchiesta. Gli uomini hanno trascorso circa quattro ore a testimoniare e hanno negato le accuse, ma con l'accordo del pubblico ministero, sono stati rimessi in custodia. Le autorità stanno ancora aspettando l'estradizione di una donna di 46 anni che è stata detenuta in un aeroporto britannico nel tentativo di tornare in Grecia.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un'indagine penale che ha coinvolto un incidente politicamente sensibile, l'incendio mortale in una banca.




