La decisione è stata presa dal Cga Sicilia (Consiglio di Giustizia Amministrativa), che ha confermato una precedente sentenza del TAR che confermava che "episodi di bullismo e degrado" contro Silvestri erano supportati da prove. Mentre i giudici amministrativi hanno inizialmente ordinato al Ministero della Difesa di pagare le spese legali, il verdetto finale ora richiede che entrambe le parti condividano le spese in egual misura, lasciando il team legale di Silvestri e il cliente a fronteggiare circa 15.000 € di spese. La sentenza impone anche un accordo di conciliazione per una richiesta di risarcimento di 200.000 €, stabilendo parametri per il Ministero della Difesa per proporre il pagamento entro un periodo di tempo ragionevole. Tuttavia, il team legale riferisce che il Ministero ha riconosciuto solo il pagamento del primo grado legale e non vi è stata alcuna risposta finale ai costi in corso all'interno del sistema giudiziario militare italiano e mette in evidenza le difficoltà finanziarie nel garantire giustizia e risarcimento per le vittime di bullismo sul posto di lavoro.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato dei procedimenti giudiziari e delle loro implicazioni, concentrandosi sul risultato giudiziario piuttosto che assumere una chiara posizione ideologica.





