Il Comitato per l'Unità Tribale (CoTU) ha esteso lo sciopero generale nel distretto di Kangpokpi, nello stato di Manipur, per ulteriori 48 ore, adducendo il fallimento del governo nel garantire giustizia per il rapimento e l'omicidio di due civili Kuki-Zo. I servizi essenziali, come scuole, assistenza sanitaria, media e traffico aeroportuale, rimangono esclusi dalle restrizioni. L'organizzazione ha criticato le autorità per i ritardi amministrativi e le promesse non mantenute, affermando che la comunità non tollererà più l'inerzia nei confronti dei responsabili del crimine. Il CoTU ha avvertito che, se il governo non adotterà misure decisive entro il termine prorogato, il gruppo intraprenderà azioni autonome, con il sostegno della comunità. La dichiarazione ha esplicitamente ritenuto il governo responsabile di qualsiasi conseguenza negativa derivante dalla sua continua incapacità di rispondere alle richieste della comunità.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo si basa esclusivamente sulle accuse e gli avvertimenti del gruppo di protesta, omettendo qualsiasi replica da parte del governo o aggiornamenti da parte della polizia, e utilizzando un linguaggio emotivo come "crimine abominevole" e "comunità in lutto".






