Un uomo è stato accusato di quattro casi di stupro dopo aver presumibilmente aggredito due donne, secondo quanto riportato dai media britannici. Tuttavia, altri resoconti si concentrano su un caso separato che coinvolge un migrante eritreo accusato di aver aggredito sessualmente una pensionata vicino a una chiesa a Londra. L'incidente si è verificato verso la mezzanotte del 23 luglio dello scorso anno nella chiesa di St John's a Harrow, nel nord-ovest di Londra.
Il video mostra Desalagne che sposta la vittima dalla panchina all'area erbosa, dove ha avuto luogo l'aggressione. Il filmato rivela anche che Desalagne ha messo in pausa l'attacco ogni volta che un membro del pubblico si è avvicinato al luogo. Durante il processo, Simon Shannon, il procuratore, ha descritto come l'imputato poteva essere chiaramente visto tirare la vittima pesantemente ubriaca dalla panchina e trascinarlo sull'area erbosa.
L'avvocato difensore Bibi Ihuomah ha sostenuto che non c'erano prove conclusive che dimostrassero che la pensionata fosse stata stuprata e ha esortato la giuria a non reagire impulsivamente. Nonostante questa difesa, la giuria ha ritenuto colpevole Desalagne. Durante tutto il processo, l'imputato è rimasto senza espressione, sorseggiando occasionalmente acqua mentre il filmato veniva riprodotto in tribunale. Desalagne, che ha utilizzato un interprete durante il processo, inizialmente ha affermato di aver tentato di assistere la vittima, che è stata descritta come ubriaca. Tuttavia, dopo aver visto il filmato della telecamera a circuito chiuso, ha cessato la cooperazione con la polizia, ha consultato il suo avvocato e ha rifiutato di fornire ulteriori dichiarazioni o testimoniare al processo.
I detective hanno sottolineato che il sospetto ha preso di mira un individuo vulnerabile ed ha espresso gratitudine verso il pubblico per il loro ruolo nella segnalazione del crimine. Il caso evidenzia l'importanza della vigilanza della comunità nell'affrontare i crimini contro gli anziani e i vulnerabili. Il detective Luke Revill ha descritto Desalagne come un "pericoloso delinquente" e ha ribadito l'impegno della polizia a ritenere tali individui responsabili. Le autorità hanno incoraggiato le vittime di reati simili a farsi avanti e cercare il sostegno delle forze dell'ordine. Il processo ha sottolineato la dipendenza dalla tecnologia di sorveglianza nel catturare atti criminali che altrimenti potrebbero passare inosservati.
La presenza di veicoli che passavano e di un autobus a due piani vicino alla scena ha aggiunto complessità alla situazione, ma la chiarezza del filmato CCTV si è rivelata cruciale per garantire una condanna. Il processo legale ha dimostrato le sfide affrontate sia dall'accusa che dalla difesa nell'interpretare le prove visive e stabilire l'intenzione.
I dettagli specifici che circondano l'identità della vittima rimangono non divulgati a causa delle protezioni legali, sottolineando la sensibilità di tali casi.
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