Un uomo di 47 anni si è dichiarato colpevole di 32 accuse di ripetuti attacchi sessuali contro la sua partner in un periodo di 11 anni, durante i quali avrebbe registrato le aggressioni usando il suo telefono cellulare. Gli attacchi si sarebbero verificati mentre la vittima era "drogata e stordita", anche se la difesa ha suggerito che lei potrebbe essere stata addormentata durante alcuni casi. L'uomo ha ammesso di aver stuprato, aggredito per penetrazione e aggredito sessualmente la sua partner, sia da solo che con "altri sconosciuti".
Lettura del bias (Centro): L'articolo riporta un caso penale che coinvolge abusi domestici e reati sessuali. Mentre l'argomento coinvolge condotta personale e procedimenti legali, non è direttamente correlato alla politica, alla governance o all'ordine pubblico.






