La polizia malese ha condotto raid nello stato di Johor il 15 luglio, prendendo di mira luoghi coinvolti in operazioni di truffa online. L'operazione ha portato all'arresto di 335 individui, tra cui 309 cittadini cinesi, 19 indonesiani, 3 malesi e 4 birmani. Le autorità hanno sequestrato attrezzature per un valore di circa 1 milione di ringgit (245 mila dollari). Le truffe riguardavano principalmente investimenti e schemi di "amore" diretti a vittime internazionali, principalmente dalla Cina e dall'Indonesia. Il capo della polizia Ab Rahaman Arsad ha confermato gli arresti e ha descritto le attività fraudolente come organizzate attraverso call center.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta informazioni di fatto su un'operazione di applicazione della legge senza un'aperta inquadratura ideologica.






