Oltre 5.700 persone hanno firmato una petizione che chiede l'annullamento degli esami nazionali 2026 a causa di falle tecniche nel processo di correzione digitale delle prove. I petizionari, inclusi responsabili dell'istruzione e studenti, sostengono che i sistemi informatici hanno presentato problemi fin dall'inizio, con ritardi, errori nella digitalizzazione e difficoltà nella distribuzione delle prove. Il governo ha aggiunto una divulgazione dei risultati in una seconda fase degli esami, affermando che i problemi tecnici sono stati risolti, ma i petizionari esprimono preoccupazione per possibili ingiustizie irreversibili. Difendono un'uguaglianza, una valutazione giusta e il diritto all'istruzione superiore, oltre a misure come una validazione delle note interne e la creazione di un rapporto pubblico.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la questione come un fallimento sistematico da parte del Ministero dell'Istruzione, sottolineando le preoccupazioni per l'equità, l'uguaglianza e i diritti degli studenti.
