L'articolo riporta che l'Ungheria ha espulso i diplomatici russi, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale e la sovranità. Il primo ministro Viktor Orban ha dichiarato che la mossa è stata presa per proteggere l'indipendenza e la sovranità dell'Ungheria, anche se ha sottolineato che le relazioni diplomatiche con la Russia continueranno. La decisione arriva in un momento di crescente tensione tra Mosca e Budapest, in particolare dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022. Mentre molti paesi europei hanno espulso diplomatici russi a causa di accuse di spionaggio, l'Ungheria aveva precedentemente mantenuto stretti legami con la Russia, anche durante le sanzioni. Recenti affermazioni suggeriscono che i funzionari ungheresi potrebbero aver condiviso informazioni con Mosca durante le riunioni dell'UE, e c'erano voci che l'intelligence russa avesse proposto di organizzare un attacco contro Orban per aumentare la sua popolarità prima delle elezioni. In risposta, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha avvertito di una "severe e dolorosa" rappresagire contro ciò che ha definito "lobby russofobica" a Budapest.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo presenta l'espulsione dei diplomatici russi come un'azione difensiva da parte dell'Ungheria, non inquadra apertamente la questione come motivata politicamente o parziale verso entrambe le parti.






