La Francia è diventata il primo paese dell'Unione europea a implementare un divieto nazionale sui social media per i bambini sotto i 15 anni, come parte dell'agenda del presidente Emmanuel Macron durante il suo secondo mandato. La legge richiede a piattaforme come TikTok, Instagram, Facebook e Snapchat di introdurre sistemi di verifica dell'età e espande le restrizioni esistenti sull'uso del telefono cellulare nelle scuole primarie e secondarie. L'attuazione avviene in due fasi: i nuovi account subiranno restrizioni a partire dal 1o settembre, mentre gli account esistenti saranno interessati dal 1o gennaio 2027.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta l'azione legislativa in modo oggettivo, citando sia la posizione del governo che punti di vista opposti, compresa la proposta iniziale del Senato e l'influenza dei regolamenti dell'UE.






