L'introduzione di controlli di frontiera reciproci tra Italia e Spagna ha interrotto i modelli di viaggio quotidiani lungo una delle rotte aeree più trafficate dell'Unione europea, colpendo in media 86 000 passeggeri al giorno. La misura, entrata in vigore dopo la fine delle regole di libera circolazione dell'accordo di Schengen, ha creato significative sfide logistiche per le compagnie aeree e i viaggiatori. Secondo i dati di Eurocontrol, ci sono stati in media 540 voli diretti tra i due paesi durante la settimana dal 31 luglio al 6 agosto, con un aumento del 9% rispetto all'anno precedente e un aumento del 25% dal 2019.
La rotta tra l'Italia e la Spagna non è solo una delle più utilizzate in Europa, ma svolge anche un ruolo cruciale nei viaggi transcontinentali. Molti passeggeri passano attraverso i principali aeroporti italiani e spagnoli per collegarsi con voli verso destinazioni al di fuori del continente o tornare in Europa.
Tuttavia, le compagnie aeree tradizionali come Iberia, ITA Airways e Air Europa affrontano problemi ancora maggiori. Queste compagnie si affidano fortemente ai loro grandi hub a Madrid e Barcellona per facilitare i collegamenti a lungo raggio. I nuovi controlli di frontiera hanno aumentato il rischio di voli mancati, in particolare per i passeggeri che richiedono fermate brevi, minacciando così la loro efficienza operativa. Alcune delle rotte più popolari includono Roma-Fiumicino-Madrid, Roma-Fiumicino-Barcellona, Milano-Malpensa-Barcellona, Milano-Malpensa-Madrid e Roma-Fiumicino-Ibiza. Questi corridoi rappresentano una parte sostanziale del traffico tra i due paesi.
In totale, ci sono 172 collegamenti diretti tra 29 città italiane e 22 località spagnole, che evidenziano l'entità dell'impatto. L'Italia ha mantenuto la sua sospensione delle norme Schengen nonostante gli avvertimenti della Spagna riguardo a possibili contromisure. Le autorità spagnole hanno indicato che potrebbero adottare azioni "proporzionate" in risposta alla decisione italiana, sebbene la natura esatta di tali misure rimanga incerta.
I viaggiatori hanno già iniziato a sperimentare ritardi e confusione nei principali aeroporti come l'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Roma e Adolfo Suárez di Madrid, l'aeroporto di Barajas. Alcuni rapporti suggeriscono che il processo di verifica dei documenti e il controllo delle identità hanno causato colli di bottiglia, in particolare durante le ore di punta. Mentre alcune compagnie aeree hanno adeguato gli orari per soddisfare i nuovi requisiti, altre hanno affrontato critiche per non aver fornito informazioni adeguate ai passeggeri. Mentre la stagione estiva continua, la situazione dovrebbe rimanere volatile.
Il Consiglio europeo di Lussemburgo, che si è riunito a Strasburgo il 16 e 17 novembre, ha adottato una risoluzione sulla situazione in Lussemburgo, in cui si sottolinea la necessità di un'azione comune per la lotta contro la criminalità organizzata e la criminalità organizzata, nonché la necessità di un'azione comune per la lotta contro la criminalità organizzata.
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