Tra il 1950 e il 1990, oltre 200.000 barili di rifiuti radioattivi sono stati scaricati nell'area e recenti scoperte mostrano un significativo degrado e perdite da alcuni contenitori a profondità superiori ai 4.700 metri. Il BNG sostiene che l'approccio attuale della Spagna, limitato ai test delle acque costiere, non riesce ad affrontare il potenziale danno ecologico alle acque galiziane e alle industrie correlate. Il partito chiede la collaborazione con i ricercatori francesi, la valutazione dei risultati della missione e un piano per rimuovere in modo sicuro i rifiuti se possibile.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce il governo spagnolo come passivo e negligente nell'affrontare una questione ambientale critica che colpisce la Galizia, mentre elogia gli sforzi scientifici proattivi della Francia.






