Il fenomeno conosciuto come lookmaxxing ha messo radici tra i giovani, trasformando il modo in cui percepiscono e perseguono la perfezione fisica. Una volta, migliorare il proprio fisico significava andare in palestra, mangiare più sano e occasionalmente applicare la crema idratante. Oggi, tuttavia, il perseguimento di un viso maschile idealizzato è diventato molto più estremo, guidato da piattaforme online come TikTok, che promuovono pratiche che vanno dagli esercizi di allungamento della mascella ai traumi autoinflitti in nome del miglioramento estetico. Gli utenti di TikTok, in particolare gli adolescenti, hanno abbracciato una mentalità in cui anche i difetti fisici minori sono visti come fallimenti personali.
I video mostrano ragazzi che usano mazze di gomma per colpire delicatamente i loro volti, credendo che ciò stimoli la crescita ossea e crei una mascella più definita. Questi video, spesso accompagnati da musica ottimista e commenti motivazionali, hanno accumulato centinaia di migliaia di visualizzazioni, rafforzando la nozione che l'aspetto fisico può e dovrebbe essere ottimizzato attraverso lo sforzo e la tecnologia. La tendenza non si limita a cambiamenti superficiali; alcuni partecipanti si impegnano in procedure come chirurgia alla mascella o operazioni di allungamento delle gambe, il tutto sotto la scusa di ottenere un look "perfetto".
Nel corso del tempo, il concetto si è evoluto oltre le comunità di nicchia ed è entrato nel discorso mainstream, influenzando una più ampia fascia demografica di giovani uomini che ora vedono i loro corpi come beni personalizzabili. Lara Ferreiro, psicologa e autrice di Ni un capullo más! (No More Pimples! Il metodo definitivo per amarti e trovare il tuo partner perfetto), osserva un drammatico cambiamento nelle preoccupazioni dei suoi pazienti. Mentre in precedenza, ansia, bassa autostima e problemi di relazione erano motivi comuni per cercare la terapia, molti uomini più giovani ora arrivano al suo ufficio fissati sulle loro caratteristiche fisiche.
Questa preoccupazione riflette una crescente norma culturale che equipara la perfezione fisica al valore personale. Ferreiro si riferisce a questa mentalità come la "sindrome di Barbie", un termine che descrive la convinzione che se una bambola in silicone è perfetta, allora anche l'individuo deve essere perfetto.
La pressione di conformarsi a standard di bellezza irrealistici alimenta l'insoddisfazione e l'ansia croniche, creando un ciclo di autocritica e comportamento compulsivo. Hardmaxxing, un sottoinsieme della tendenza, coinvolge procedure invasive come filler, interventi chirurgici e tecniche controverse come il masticare le ossa, in cui gli individui manipolano fisicamente le ossa del viso per ottenere i contorni desiderati. Anche se non ci sono prove scientifiche a sostegno dell'efficacia di questi metodi, continuano a guadagnare trazione, alimentati dall'attrazione dei risultati rapidi e dall'influenza delle tendenze dei social media.
Gli esperti avvertono che tali pratiche comportano gravi rischi, tra cui lesioni e complicazioni di salute a lungo termine, eppure la domanda persiste. Nel frattempo, influencer come Alorah Ziva, Ashley Dalton e That Girl Concept sono emersi come figure che promuovono l'estetica del lookmaxxing. Il loro contenuto, che spesso mescola fitness, pulizia e auto-miglioramento, risuona con il pubblico desideroso di emulare la forma maschile idealizzata. Nonostante lo scrutinio pubblico e gli avvertimenti medici, il movimento continua a crescere, guidato sia dalla pressione dei pari che dalla natura algoritmica delle piattaforme digitali. Man mano che più giovani abbracciano questa cultura, la linea tra auto-miglioramento e autodistruzione diventa sempre più sfocata.
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