Locarno, Italia, 6 luglio 2024, Alla 79a edizione del Locarno Film Festival, il film del regista rumeno Florin Șerban "Nu e locul tau aici" ha ricevuto il Pard d'Oro, segnando il suo ritorno al cinema dopo diversi anni. Il film, un dramma incentrato sul complesso rapporto tra padre e figlio, ha impressionato la giuria internazionale con la sua potente sceneggiatura, il suo stile visivo unico e la padronanza del linguaggio cinematografico. Il premio è stato assegnato durante la competizione principale, che ha presentato film da tutto il mondo, evidenziando diverse tradizioni narrative e prospettive culturali.
Il Golden Pard è stato assegnato dalla giuria ufficiale del Concorso Internazionale, che ha elogiato il film per la sua profondità emotiva e l'innovazione artistica. Oltre al Golden Pard, altri importanti premi sono stati distribuiti in tutto il festival. I registi brasiliani Matheus Farias e Enock Carvalho hanno ricevuto il premio speciale della giuria per il loro film The Riverbank (A Margem do Rio), mentre il regista sudcoreano Hong Sangsoo ha vinto il premio come miglior regista per Nowhere to Lay My Eyes (Nun Dul Dega Eomne).
Il premio come miglior attore è andato a Kim Minhee per il suo ruolo in Nowhere to Lay My Eyes, e Monica Bellucci è stata premiata come miglior attrice per la sua interpretazione in Ketticè dal regista italiano Giovanni Tortorici. Due premi aggiuntivi sono stati presentati nella sezione Cinémas du Présent, una piattaforma dedicata ai talenti emergenti. Il Golden Pard per questa categoria, insieme allo Swatch First Feature Award, sono andati entrambi alla regista spagnola Alessandra Sanguinetti per il suo film The Illusion of an Everlasting Summer (La ilusión de un verano sin fin). Questo ha segnato un notevole risultato per Sanguinetti, il cui lavoro ha guadagnato riconoscimento nei circoli cinematografici europei.
Il direttore artistico del festival, Giona A. Nazzaro, ha commentato la selezione complessiva, sottolineando l'equilibrio tra eccellenza artistica e coinvolgimento del pubblico. Ha descritto i vincitori come rappresentanti di un paesaggio cinematografico vitale e contemporaneo, che riflette le attuali trasformazioni sociali e industriali. Nazzaro ha evidenziato come ogni film vincente abbia portato l'attenzione a regioni e voci sottorappresentate, come l'ambientazione rumena di You Don't Belong Here, il contesto brasiliano di The Riverbank e la narrazione sudcoreana di Nowhere to Lay My Eyes.
Ha notato che la giuria ha sempre dato la priorità all'innovazione formale e linguistica, garantendo al contempo che i film risonassero con un pubblico più ampio, come evidenziato dalle case piene e dalla partecipazione entusiasta in tutte le competizioni. Il festival, tenutosi nella pittoresca città svizzera di Locarno, ha attirato registi, critici e fan di tutto il mondo. La sua programmazione comprendeva una vasta gamma di generi e stili, che riflettono la diversità del cinema globale. La 79a edizione si è conclusa con una forte mostra sia per registi affermati che per i nuovi arrivati, rafforzando la reputazione del festival come luogo chiave per scoprire nuovi talenti e celebrare l'arte cinematografica.
Il Locarno Film Festival tornerà nel 2027 per la sua 80a edizione, in programma dal 4 agosto al 14 agosto. Fino ad allora, l'industria continua a guardare con interesse il prossimo capitolo della storica storia del festival.
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