I candidati di ActionSA hanno delineato piani ambiziosi per i comuni di KwaZulu-Natal in vista delle elezioni locali del 2026, sottolineando la trasparenza, la responsabilità e la fornitura di servizi migliorati. Tre candidati sindacali, Zwakele Mncwango per eThekwini, Halalisani Ndlovu per KwaDukuza e Zwe Nxumalo per Newcastle, hanno parlato pubblicamente sabato, dettagliando le loro strategie per affrontare le preoccupazioni locali pressanti come la corruzione, le infrastrutture inadeguate e i servizi pubblici inadeguati. Mncwango, che funge da presidente provinciale di ActionSA, ha presentato un piano in dieci punti volto a rivitalizzare eThekwini.
Tra le sue proposte c'è l'insourcing di servizi municipali essenziali per ridurre la dipendenza da appaltatori esterni. Si è anche impegnato a condurre audit sullo stile di vita di tutti i consiglieri per monitorare le spese personali e proteggere gli informatori che espongono cattive condotte. Mncwango ha criticato il progetto fallito Go! Durban, evidenziando le inefficienze nei trasporti pubblici. Ha annunciato un vertice con esperti di trasporto e parti interessate entro 30 giorni per risolvere i ritardi in corso e implementare soluzioni pratiche. Le decisioni di finanziamento saranno subordinate a un audit completo, garantendo la disciplina fiscale.
Ha sottolineato che i trasporti pubblici sono vitali per la vita quotidiana, notando che molti residenti affrontano rubinetti asciutti, disoccupazione e crimini ogni mattina. La sua visione si concentra sul mettere i residenti al di sopra della politica, assicurando un accesso equo a servizi di qualità e reinvestendo i risparmi dalla corruzione nella comunità. Ndlovu, il candidato per KwaDukuza, ha espresso frustrazione per la prolungata negligenza delle responsabilità municipali. Ha sottolineato che i cittadini hanno sopportato anni di prestazione di servizi non standard, con assegnazioni di bilancio e scadenze dei progetti spesso mal gestite.
Ndlovu ha osservato che la disconnessione tra la governance interna e le realtà esterne ha portato ad una diffusa accettazione delle scarse prestazioni come norma. Ha sostenuto che la causa principale non risiede nella popolazione ma nella leadership, affermando che il fallimento nel soddisfare i bisogni di base deriva da una governance inefficace. Il suo messaggio ha risuonato con i residenti che si sono stancati delle promesse non mantenute e delle aspettative non soddisfatte.
Il presidente dell'ActionSA Herman Mashaba ha sottolineato l'importanza di queste iniziative, affermando che gli annunci dei candidati a sindaco segnano un passo fondamentale nella campagna del partito per ripristinare la fiducia pubblica e promuovere una crescita economica sostenibile. Ha ribadito che i politici sono servitori del popolo e che qualsiasi consigliere trovato colpevole di corruzione sarà rapidamente rimosso dall'ufficio.
Nel frattempo, l'Alleanza Democratica (DA) ha lanciato il suo manifesto in vista delle stesse elezioni, delineando una strategia globale per combattere la corruzione e migliorare la governance municipale. Il leader del partito Geordin Hill-Lewis, che funge anche da sindaco di Città del Capo, ha svelato il documento a Johannesburg, accompagnato da energetiche attività di campagna.
Il manifesto introduce anche misure per combattere l'accaparramento illegale di terreni e la spesa dispendiosa. Si impegna ad assegnare fondi esclusivamente per l'acqua e l'elettricità, impedendo che vengano deviati verso progetti politici o salari gonfiati.
Inoltre, il DA sostiene le riforme legislative per rafforzare le protezioni per i residenti che devono affrontare lo sfratto, assicurando che i comuni non possano rimuovere gli occupanti senza l'approvazione giudiziaria. Il partito sostiene un aumento dell'autorità della polizia municipale per indagare sui crimini e prevenire le invasioni di terra. Il manifesto delinea ulteriormente gli sforzi per la transizione dalle politiche di emancipazione economica dei neri a un modello non razziale che mira alla riduzione della povertà, promuovendo la creazione di posti di lavoro locali e il sostegno alle piccole imprese nelle aree urbane e rurali.
Mentre il partito evidenzia il suo track record nel governare in modo efficace, i critici sostengono che le sue promesse rimangono in gran parte aspirazionali. Il Piano d'azione nazionale per l'acqua, rilasciato all'inizio di luglio, affronta le sfide sistemiche che affliggono le infrastrutture idriche del Sudafrica. Tuttavia, il piano è criticato per aver mantenuto un'attenzione ristretta sulle soluzioni ingegneristiche, trascurando i fattori istituzionali e ambientali più profondi che contribuiscono alla crisi.
Con l'avvicinarsi delle elezioni del 2026, sia ActionSA che la DA si stanno posizionando come potenziali contendenti per rimodellare la governance locale, offrendo visioni contrastanti ma sovrapposte per affrontare le persistenti sfide della nazione.
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