Il leader del partito di governo lituano Virginijus Sinkevičius ha respinto le richieste di alcuni Stati membri dell'Unione europea di espellere la Spagna dalla zona di libero viaggio di Schengen a seguito di un recente afflusso di migranti nell'enclave spagnola nordafricana di Ceuta. Ha criticato queste proposte come "populismo" e ha sostenuto che l'attenzione dovrebbe essere rivolta al rafforzamento delle frontiere esterne dell'UE piuttosto che alla rimozione della Spagna da Schengen. La crisi migratoria si è verificata dopo che decine di migliaia di migranti hanno tentato di attraversare Ceuta dal Marocco, con molti rimpatriati in Marocco e almeno 75 morti. Mentre Ceuta fa parte della Spagna e quindi parte dell'area Schengen, opera sotto un regime speciale con controlli di identità obbligatori tra l'enclave e la Spagna continentale. Ventidue Stati membri dell'UE hanno sostenuto una richiesta di misure più severe contro la Spagna, citando le sue politiche migratorie come contribuenti alla crisi.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le opinioni del politico lituano Virginijus Sinkevičius e fornisce un contesto sulla posizione dell'UE sulle politiche migratorie della Spagna.






