Il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys ha esortato l'Unione europea a riconsiderare la sua attuale regola dell'unanimità per le decisioni di politica estera e di sicurezza, suggerendo che una maggiore flessibilità potrebbe accelerare i processi decisionali. Ha sottolineato che mentre il diritto di veto dovrebbe rimanere per le decisioni che coinvolgono interessi di sicurezza nazionale fondamentali, altri aspetti come dichiarazioni ufficiali e passi procedurali potrebbero essere decisi a maggioranza qualificata o semplice. Questa idea è in linea con una precedente proposta del presidente Gitanas Nausėda, che ha sostenuto l'uso del voto a maggioranza qualificata durante le fasi intermedie dei negoziati di adesione all'UE mantenendo l'unanimità per le decisioni finali sull'allargamento.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le opinioni del ministro degli esteri lituano Kęstutis Budrys e del presidente Gitanas Nausėda sulla regola dell'unanimità nell'ambito della politica estera e di sicurezza dell'UE, fornisce una prospettiva equilibrata e senza pregiudizi evidenti, e presenta entrambi gli argomenti per riformare il processo decisionale in modo da rendere più trasparente la politica estera e di sicurezza dell'UE.





