Il ministro dell'Interno lituano Martynas Katelynas sostiene la necessità di modificare il quadro giuridico che disciplina l'uso delle armi da fuoco da parte della polizia, proponendo la rimozione del requisito del "pericolo inevitabile" e il ripristino dell'opzione per i colpi di avvertimento. Sostiene che la legge attuale rende troppo restrittiva l'azione decisiva degli ufficiali in situazioni di alta pressione, in particolare alla frontiera. La proposta segue un incidente di luglio in un posto di guardia di frontiera in cui i migranti avrebbero attaccato gli ufficiali, portando a un acceso dibattito sull'uso appropriato della forza.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo definisce le modifiche proposte come una riforma necessaria per migliorare la flessibilità operativa e la sicurezza delle forze dell'ordine, sottolineando le sfide affrontate dagli agenti in situazioni di stress elevato.




