Il leader supremo iraniano, Mojtaba Jamenei, ha invitato le nazioni musulmane a unirsi contro gli Stati Uniti e Israele, che descrive come nemici dell'Islam. In una dichiarazione rilasciata sui social media per celebrare l'anniversario della nascita del profeta Maometto, Jamenei ha esortato i leader islamici, in particolare quelli dell'Asia occidentale e della regione del Golfo Persico, a identificare i loro veri avversari e a affrontarli. Ha accusato i leader statunitensi e il regime israeliano di essere "criminali ostili" all'unità tra i paesi musulmani e di tentare di seminare discordia tra l'Iran e le altre nazioni musulmane. Jamenei ha anche fatto riferimento alla situazione in Palestina, chiedendo se il popolo palestinese sarebbe più vulnerabile se i musulmani fossero divisi.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la leadership iraniana come sostenitrice della solidarietà tra le nazioni musulmane contro le potenze occidentali come gli Stati Uniti e Israele, usando un linguaggio forte come 'nemici dell'Islam', 'regimi ostili' e 'semina discordia'.




