Il governo libico riconosciuto a livello internazionale ha ordinato all'esercito di riprendere il controllo del complesso di gas di Mellitah in seguito a una protesta che ha interrotto le operazioni, sollevando timori di un'interruzione dell'elettricità a livello nazionale.L'ordine è stato emesso da Abdelhamid Dbeibah, capo del governo di unità nazionale (GNU), che ha incaricato il ministero della difesa e lo staff generale delle forze armate di ripristinare le operazioni e garantire la ripresa dell'approvvigionamento di gas alle centrali elettriche del paese.
L'incidente si è verificato lunedì sera, quando i manifestanti, frustrati dai frequenti tagli di energia, sono entrati con la forza nella struttura e hanno chiuso le valvole del gas chiave, minacciando di disabilitare più centrali elettriche e destabilizzare la rete nazionale. Secondo la compagnia elettrica GECOL, le azioni dei manifestanti hanno portato il complesso Mellitah a una paralisi, con funzionari che avvertono che l'interruzione potrebbe portare a un più ampio crollo del sistema elettrico.
Un funzionario anonimo del complesso ha osservato che la presenza dei manifestanti rappresentava un "alto rischio" per il funzionamento dell'impianto e dei suoi sistemi di controllo. Nel frattempo, a Tripoli sono scoppiate dimostrazioni notturne, con folle che scaricano rifiuti davanti alla sede delle aziende petrolifere e del gas mentre scandono slogan che chiedono la caduta dell'attuale regime, citando l'insoddisfazione per la carenza di energia e l'aumento dei costi di vita. Il complesso del gas Mellitah svolge un ruolo cruciale nelle infrastrutture energetiche della Libia, fornendo gas naturale a diverse centrali elettriche responsabili della generazione di elettricità all'interno del paese.
Con la nazione ancora alle prese con le conseguenze della rivolta del 2011 che ha portato alla morte del leader di lunga data Muammar Gheddafi, la crisi energetica è diventata un problema ricorrente. Il conflitto ha lasciato la Libia politicamente frammentata, con due autorità in competizione, il governo di Tripoli sotto il GNU e un'amministrazione rivale nella parte orientale del paese supportata dal comandante militare Khalifa Haftar, che lottano per il dominio. Questa divisione ha contribuito all'instabilità che continua a colpire servizi essenziali come l'elettricità.
Queste dimostrazioni riflettono la crescente frustrazione tra i civili, molti dei quali hanno sopportato anni di difficoltà economiche e incertezza politica. L'ultimo incidente al complesso Mellitah aumenta le preoccupazioni sul fatto che lo stato fragile del paese possa peggiorare ulteriormente, in particolare data la competizione in corso tra i due organi di governo e la mancanza di una strategia unificata per affrontare le sfide sociali pressanti. Mentre si stanno facendo sforzi per risolvere la crisi immediata alla centrale a gas, le tensioni di fondo rimangono irrisolte.
La direttiva del GNU all'esercito sottolinea la determinazione del governo ad affermare il controllo sulle infrastrutture critiche, anche se affronta l'opposizione delle fazioni pro-Haftar. L'esito di questo confronto probabilmente dipenderà da quanto rapidamente i manifestanti possono essere convinti a ritirarsi e se l'esercito può ripristinare rapidamente le operazioni senza aumentare la violenza. Per ora, l'attenzione rimane sulla stabilizzazione dell'approvvigionamento energetico e sulla prevenzione di un più ampio crollo del settore energetico già teso del paese.
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AfricanewsIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 754 gg fa Libia ordina all'esercito di espellere i manifestanti dalla centrale a gasIl governo libico, riconosciuto a livello internazionale, ha ordinato all'esercito di riprendere il controllo del complesso del gas di Mellitah dopo che i manifestanti hanno interrotto le operazioni, minacciando un'interruzione dell'energia elettrica a livello nazionale. I manifestanti, sconvolti dai frequenti tagli di energia e dall'aumento dei costi di vita, sono entrati nella struttura e hanno chiuso le valvole del gas, mettendo in pericolo più centrali elettriche. Il governo mira a ripristinare il flusso di gas per prevenire un potenziale crollo della rete elettrica nazionale. Le manifestazioni si sono intensificate a Tripoli, con i cittadini che esprimono la loro frustrazione attraverso proteste e atti di disobbedienza civile.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato della situazione, dettagliando sia le azioni del governo che le lamentele dei manifestanti senza favorire apertamente nessuna delle due parti.
Perché fattualità (85): The article reports on events related to the 2011 Libyan Civil War, citing statements from the Government of National Unity (GNU) and quotes from officials and GECOL. It provides details about the situation at the Mellitah gas complex and mentions protests in Tripoli. While no primary source documen
Perché obiettività (75): The article presents the situation from the perspective of the internationally recognized government and includes quotes from officials. However, it uses emotionally charged language such as 'extremely critical' and 'high risk,' which may reflect a biased viewpoint. The mention of protests and chant
Le MondeIndipendente🔒Progressista6 h fa Libia: le proteste contro i tagli all'elettricità indeboliscono il potere a TripoliNella Libia occidentale, diverse città stanno vivendo proteste innescate da interruzioni di corrente elettrica. a Tripoli, alcuni residenti hanno lanciato un movimento di disobbedienza civile, chiedendo le dimissioni del governo.
Lettura del bias (Progressista): L'accento posto sulla "disobbedienza civile" e le richieste di dimissioni del governo suggeriscono una posizione critica nei confronti delle autorità al potere, in linea con il discorso di sinistra.
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