Un aereo da combattimento spagnolo ha abbattuto un drone che aveva violato lo spazio aereo della Romania vicino al confine con l'Ucraina e la Moldavia, secondo il ministero della Difesa della Romania. L'incidente si è verificato alle 5:01 ora locale (0201 GMT) di domenica, con il drone intercettato da un aereo F-18 schierato per compiti della NATO. I detriti del drone sono caduti in una zona disabitata della regione di Galati, vicino al confine ucraino. Questa è la seconda volta che la Romania abbatte un drone da quando la Russia ha iniziato l'invasione dell'Ucraina nel 2022, con il precedente incidente avvenuto a circa 100 chilometri da Bucarest.
Il drone è entrato nello spazio aereo rumeno dalla Moldavia, evidenziando i rischi continui affrontati dai membri della NATO lungo il fronte orientale. La costa orientale della Romania, adiacente al Mar Nero, è particolarmente vulnerabile a causa della sua vicinanza alle aree frequentemente prese di mira dagli attacchi. Dal 2023, le autorità hanno ripetutamente scoperto detriti di droni sul suolo rumeno, collegati agli attacchi russi sui porti ucraini lungo il fiume Danubio, che si trovano appena oltre il confine.
Secondo il ministero, il drone era entrato nella Lettonia orientale, provocando un allarme da parte dei militari. Un portavoce della NATO ha dichiarato che un jet da combattimento italiano operante sotto la missione di polizia aerea dell'alleanza aveva intercettato il drone. L'origine del drone non è stata immediatamente specificata, anche se è in corso un'indagine.
Nel frattempo, nella regione russa di Leningrado, le autorità hanno riferito che le difese aeree avevano abbattuto più di 50 droni ucraini durante la notte. Il governatore regionale Aleksandr Drozdenko ha notato che un incendio è scoppiato nella città portuale di Ust-Luga, situata sul Golfo di Finlandia.
La scorsa settimana, le autorità tedesche hanno scoperto un drone che trasportava un ordigno esplosivo non identificato all'aeroporto di Lipsia, un hub logistico chiave per la NATO e le forniture militari dirette verso l'Ucraina. La scoperta ha portato a un'arresto temporaneo del traffico aereo. Allo stesso modo, le operazioni all'aeroporto di Hannover sono state interrotte dopo che un drone è entrato in uno spazio aereo ristretto, spingendo i funzionari ad affrontare le preoccupazioni per le crescenti incursioni di droni nei cieli europei. La frequenza di questi incidenti ha spinto nuove discussioni tra gli alleati della NATO sulla responsabilità della Russia per le ripetute violazioni dello spazio aereo.
Durante un incontro all'inizio della settimana, i membri della NATO hanno ribadito che la Russia ha la piena responsabilità di queste azioni, che hanno ritenuto pericolose e inaccettabili. L'alleanza continua a monitorare da vicino la situazione, con sforzi continui per migliorare i sistemi di difesa aerea e coordinare le risposte alle minacce emergenti. Mentre il conflitto in Ucraina entra nel suo quinto anno, il rischio di attacchi con droni che colpiscono i paesi vicini non mostra segni di diminuzione. Con i membri della NATO sempre più dipendenti da missioni di polizia aerea robuste, la sfida di intercettare i droni canaglia rimane una componente critica delle strategie di sicurezza regionali.
I recenti eventi sottolineano la necessità di una continua vigilanza e cooperazione tra le nazioni alleate per mitigare i rischi associati alle intrusioni aeree non autorizzate.
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