Quest'anno il campo Savio ha attirato 130 ministri di 60 parrocchie diverse.
Il 21° Annual Savio Camp si è svolto a Želimlje dal 5 al 9 agosto, riunendo 130 giovani ministri provenienti da 60 diverse parrocchie in Slovenia. L'evento si è concentrato sull'amicizia, lo sport, la spiritualità e il servizio ministeriale, sottolineando il percorso verso la santità attraverso l'esempio di San Domenico Savio. I partecipanti si sono impegnati in film, catechesi, adorazione, preghiera, confessione, santa messa, laboratori di ministero e processioni. Il campo ha incluso giochi, competizioni, giochi notturni, escursioni, attività acquatiche e orientamento. Un aspetto degno di nota è stata la processione con striscioni, una statua e reliquie di San Domenico Savio, in cui i partecipanti hanno dipinto striscioni e vestiti in alb durante la processione. L'evento ha evidenziato il senso di comunità e di confessione spirituale tra i giovani.
Il 21° Annual Savio Camp si è svolto a Zelimlje dal 5 al 9 agosto, riunendo 130 servitori d'altare provenienti da 60 diverse parrocchie in Slovenia. Organizzato per giovani servitori d'altare, il campo si è concentrato sull'amicizia, lo sport, la spiritualità, il servizio d'altare e la ricerca di un percorso di santità seguendo l'esempio di San Domenico Savio. L'evento ha caratterizzato una varietà di attività volte ad approfondire la fede dei partecipanti e rafforzare il loro impegno a servire in chiesa. Durante l'incontro di una settimana, i giovani servitori d'altare sono stati accompagnati da 25 animatori e otto sacerdoti salesiani, che hanno contribuito a creare una comunità vibrante e connessa.
Il programma comprendeva film, catechesi, adorazione, preghiera, confessione, santa comunione, laboratori di servitori dell'altare e processioni. Queste attività miravano a mostrare ai ragazzi come Dio li ama e desidera che siano felici, incoraggiandoli a guardare a Lui in ogni passo della vita, proprio come faceva San Domenico Savio. I partecipanti si sono impegnati in giochi, competizioni, giochi notturni, escursioni, giochi d'acqua ed esercizi di orientamento, assicurando un'esperienza completa che combinava divertimento con crescita spirituale. Uno dei punti salienti del campo era l'atmosfera di unità tra i partecipanti.
I servitori dell'altare, provenienti da 60 diverse parrocchie, hanno avuto l'opportunità di vedere quanti altri credenti esistono in tutta la Slovenia. Questo senso di scopo condiviso poteva portare a casa, ispirando una maggiore gioia e dedizione nel loro ministero all'altare. Un momento particolarmente significativo durante il campo è stata la processione con striscioni, una statua e una reliquia di San Domenico Savio. Per tutta la settimana, i servitori dell'altare hanno lavorato in gruppi per progettare striscioni con gli stemmi di San Domenico Savio.
Ogni partecipante ha avuto la possibilità di chiedere personalmente una grazia speciale alla festa di San Domenico Savio. La struttura del campo ha permesso sia la riflessione personale che l'impegno comunitario, rafforzando l'importanza della fede e del servizio. La combinazione di attività religiose strutturate e elementi ricreativi ha creato un ambiente favorevole al rinnovamento spirituale e alla comunione. La presenza di animatori e sacerdoti salesiani ha assicurato che il messaggio di fede fosse consegnato in modo accessibile e coinvolgente, su misura per gli interessi e le esperienze dei giovani partecipanti.
Al termine del campo, gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per la partecipazione e l'energia positiva generata dai partecipanti. L'evento non solo ha rafforzato i legami tra i servitori dell'altare, ma ha anche ricordato loro il loro ruolo all'interno della più ampia comunità cristiana.
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