Il cinema estivo dell'Archivio Nazionale del Cinema sloveno ha ufficialmente aperto la sua stagione con una serie di proiezioni cinematografiche all'aperto gratuite e discussioni correlate sul prato verde della piazza del Museo Metelkova, a partire dal 30 luglio 2026.
Questa proiezione segna l'inizio di una più ampia retrospettiva del lavoro di Eustache, che continuerà nella stagione 2026/2027. La fase iniziale del cinema estivo prevede collaborazioni con vari partner, tra cui il LGBT Film Festival. Il 7 agosto verrà mostrato il documentario Barbara for Always (Brydie O'Connor, 2026), che offre un ritratto approfondito dell'influente regista americana Barbara Hammer (193920192019), nota per il suo cinema lesbico pionieristico. Il film attinge dall'ampio, ma in gran parte inesplorato, archivio di Hammer.
Il 9 agosto, in collaborazione con il Museo etnografico sloveno e la società di produzione Astral Film, sarà presentato Fotografo (Miha Čelar, 2026), un documentario sulla vita del fotografo Petar Naglič, che ha catturato la nascita di un'identità slovena all'inizio del XX secolo.
L'evento presenterà proiezioni di cortometraggi vincitori e finalisti della 17a edizione di Tresk, evidenziando talenti emergenti nella narrazione in forma breve.Dall'11 al 16 agosto, il Cinema estivo collaborerà con la Libreria di Lubiana e la Modern Gallery (MG + MSUM) per ospitare il festival Summer on Screen e Between Screens, organizzato congiuntamente dall'Archivio cinematografico nazionale sloveno e dalla Libreria di Lubiana, Città della letteratura dell'UNESCO.Il tema di quest'anno, "Strategies of Resistance", esplorerà le questioni contemporanee attraverso il dialogo cinematografico e letterario.
Il festival si aprirà con il lungometraggio animato Persepolis (Vincent Paronnaud e Marjane Satrapi, 2007), un omaggio alla defunta fumettista e regista iraniano-francese Marjane Satrapi. Le serate successive affronteranno temi come il femminismo, i diritti del lavoro e le lotte artistiche, con film come Red Love (2024) di Dore García, Long Holidays (2012) di Damjan Kozolet e I, Daniel Blake (2016) di Ken Loach. Il festival si concluderà con il classico restaurato in digitale Thiaroye (1988), diretto dai registi senegalesi Ousmane Sembène e Thierno Faty Sowa, un punto di riferimento del cinema decoloniale.
L'ultima settimana del cinema estivo, dal 17 al 22 agosto, si concentrerà sul Festival internazionale di cortometraggi, FeKK, organizzato dalla Kraken Society. La dodicesima edizione del festival presenterà opere eccezionali provenienti da tutto il mondo, dall'Europa e dalla Slovenia, sotto il tema dell'eccellenza cinematografica. Il festival includerà una varietà di cortometraggi, ciascuno dei quali rappresenta stili e prospettive diverse, arricchendo ulteriormente l'offerta culturale della stagione estiva. Per tutto il periodo, il cinema estivo offrirà opportunità di coinvolgimento del pubblico, tra cui tavole rotonde, presentazioni di libri e sessioni interattive con registi e artisti.
Questi eventi mirano a promuovere un apprezzamento più profondo del cinema e del suo ruolo nella società, celebrando al contempo la diversità di voci e narrazioni rappresentate nella programmazione.
★
Manteniamo le notizie oneste.
ObjectiveNews è finanziato dai lettori e senza pubblicità: ti mostriamo il bias invece di nasconderlo. Sostieni il giornalismo indipendente per 4 €/mese.
Diventa sostenitore