Una coalizione di sei consigli di sinistra di Londra si è impegnata a sfidare un codice di condotta recentemente implementato dalla Commissione per l'uguaglianza e i diritti umani (EHRC), sostenendo che le linee guida sono discriminatorie nei confronti delle persone trans. I consigli, Hackney, Haringey, Lambeth, Lewisham, Southwark e Waltham Forest, hanno annunciato in una lettera al ministro delle Donne e delle Parità Bridget Phillipson che non imporranno le nuove regole che richiedono che gli spazi single-sex siano basati sul sesso biologico piuttosto che sull'identità di genere. Hanno dichiarato che l'applicazione della politica metterebbe il loro personale in una "posizione impossibile" di controllare l'accesso agli spazi pubblici e potrebbe mettere a rischio la sicurezza e la dignità dei residenti trans.
Il codice di condotta aggiornato dell'EHRC, che è entrato in vigore all'inizio di questo mese, definisce il sesso come sesso biologico e impone che gli enti pubblici forniscano servizi di un solo sesso di conseguenza. Ciò significa che le persone trans sarebbero generalmente limitate alle strutture allineate al loro genere assegnato alla nascita a meno che non siano disponibili opzioni di genere neutro. Le linee guida si applicano ampiamente ai servizi pubblici, compresi ospedali, scuole, palestre e altri settori in cui esistono disposizioni di un solo sesso. La decisione dei consigli di sinistra segue una sentenza della Corte Suprema nell'aprile 2025, che ha stabilito che i termini donna e sesso nel Equality Act 2010 si riferiscono al sesso biologico, non all'identità di genere.
Questa interpretazione giuridica ha dato peso al nuovo codice dell'EHRC, rendendo la non conformità potenzialmente rischiosa per gli enti pubblici che affrontano denunce di discriminazione sessuale. I consigli sostengono che le nuove linee guida creano un ambiente ostile per le persone trans, in particolare in settori come l'assistenza sanitaria e l'istruzione, dove l'accesso a strutture appropriate è fondamentale.
Alexandra Parmar-Yee, direttrice della Trans+ Solidarity Alliance, ha descritto la politica come "caotica, impraticabile e crudele", avvertendo che spingerebbe ulteriormente le persone trans nell'isolamento e nel pericolo. Ha sostenuto che la guida mina gli obblighi dei diritti umani del Regno Unito e lascia le persone trans vulnerabili negli spazi pubblici. Una lettera del presidente conservatore Kevin Hollinrake a tutti i leader del consiglio conservatore ha sottolineato l'importanza di proteggere le donne e le ragazze aderendo rigorosamente alla definizione legale del sesso. La controversia ha scatenato dibattiti interni all'interno del Partito laburista, con alcuni parlamentari che hanno espresso frustrazione per la gestione della questione.
Samantha Niblett, un parlamentare del Derbyshire, ha criticato la guida come "chiara come il fango" e ha chiesto se le generazioni future avrebbero visto gli attuali politici in modo favorevole per il loro trattamento delle questioni trans.
Il suo coinvolgimento evidenzia la crescente polarizzazione intorno alla questione, con i sostenitori delle tradizionali definizioni di genere che sostengono una più rigorosa applicazione degli spazi single-sex e gli oppositori che avvertono delle implicazioni più ampie per i diritti trans.
La situazione riflette un divario sempre più profondo nella società britannica sull'equilibrio tra la protezione dei diritti delle persone trans e la preservazione dei diritti delle donne e delle ragazze cisgender.
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