Il presidente sudcoreano Lee Jae-myung ha visitato il 20 ottobre l'area residenziale pubblica Gye Yang di Incheon per ispezionare il sito del progetto di nuova città di terza generazione. Durante la sua visita, ha sottolineato la necessità di accelerare il processo di costruzione accorciando le procedure e le tempistiche per lo sviluppo del terreno, i permessi e la costruzione, con l'obiettivo di affrontare la carenza di forniture abitative in corso. Ha sottolineato che dal 2022 c'è stato un calo significativo delle approvazioni delle abitazioni a Seoul e ritardi nella fornitura di nuovi terreni, contribuendo all'insicurezza strutturale delle abitazioni. Il presidente ha esortato le agenzie competenti, tra cui il Ministero della terra, delle infrastrutture e dei trasporti e la Korea Housing Corporation (LH), a lavorare con diligenza per raggiungere l'obiettivo di avviare la costruzione di circa il 90% delle unità abitative pubbliche nelle nuove città di terza generazione entro il 2030. Ha anche menzionato l'importanza di preparare le strutture essenziali come il trasporto, l'istruzione e il riscaldamento per garantire il comfort dei residenti. Inoltre, ha incaricato di riesaminare le normative che ostacolano l'offerta di alloggi e ha suggerito di esplorare approcci innovativi come l'edilizia modulare e la vendita diretta di terreni non sviluppati ("gwanhyeongji") per accelerare il processo di costruzione di nuove case.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo presenta l'impulso del presidente per l'accelerazione dell'offerta di alloggi come un'iniziativa politica critica per affrontare le questioni sistemiche di alloggio, sottolineando l'urgenza e l'azione del governo. Il quadro sottolinea la necessità di una riforma normativa e di un aumento degli alloggi pubblici, in linea con la politica progressiva




