L'articolo discute l'impatto del caldo estremo a Praga, evidenziando le preoccupazioni per l'urbanistica e l'adattamento climatico. Le temperature hanno raggiunto quasi i 40°C, sollevando timori di incendi boschivi simili a quelli osservati nell'Europa meridionale. Nonostante gli sforzi della città per attuare una strategia di adattamento al clima, tra cui una maggiore piantagione di alberi e il lancio di una mappa di raffreddamento interattiva, rimane una mancanza di piani di azione coordinati sul calore. Il meteorologo Michal Žák critica il continuo affidamento sul design urbano tradizionale, come la pavimentazione delle strade e la rimozione degli alberi, che aggrava l'effetto di isola di calore urbana.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta una visione equilibrata della questione, discutendo sia le sfide che la città di Praga si trova ad affrontare sia i tentativi di mitigazione.






