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Le proteste a Montecitorio per la morte di Fakir se la prendono anche con la sinistra: «Doveva impedire che passasse il decreto sicurezza» – il video
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Le proteste a Montecitorio per la morte di Fakir se la prendono anche con la sinistra: «Doveva impedire che passasse il decreto sicurezza» – il video

Centinaia di manifestanti si sono riuniti fuori da Montecitorio a Roma il 23 luglio per chiedere giustizia per la morte di Abderrahim Fakir, un 42enne di origine marocchina morto durante un'operazione di polizia a Bologna. La manifestazione è stata organizzata da gruppi come Potere al Popolo, Usb, Sanitari per Gaza e movimenti studenteschi come OSA e Cambiare Rotta. I manifestanti hanno accusato il governo di complicità in quello che hanno definito un "assassinio sanzionato dallo stato", criticando il decreto di sicurezza e le protezioni legali (scudo penale) concesse ai due ufficiali coinvolti.

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Le fonti ufficiali su cui si basa la copertura. Leggile direttamente per aggirare il framing.

6 servizi

Open logoOpenIndipendenteCentroFattualità 90Obiettività 705 gg fa
Morte di Fakir a Bologna, che fine hanno fatto i poliziotti coinvolti: non sono sospesi, ma non sono al lavoro. E Nordio frena sullo scudo penale

Due giovani agenti di polizia coinvolti nella morte di Abderrahim Fakir durante un intervento a Bologna non lavorano attualmente per motivi personali e medici, anche se non sono stati sospesi. Un ufficiale era in congedo pianificato, mentre l'altro si sta riprendendo dalle ferite subite durante l'incidente, compresi i morsi che hanno richiesto una prognosi di 12 giorni. Gli agenti erano protetti dalla legge di "scudo penale" recentemente attuata, che ha suscitato critiche dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha definito il termine fuorviante in quanto implica immunità piuttosto che protezione procedurale. L'avvocato degli agenti ha descritto il loro disagio emotivo per la morte di Fakir, sottolineando la loro giovinezza e sensibilità a tali eventi traumatici.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta sia le protezioni legali garantite agli agenti nell'ambito del nuovo pacchetto di sicurezza sia le critiche del ministro della giustizia, fornendo prospettive equilibrate senza favorire apertamente nessuna delle due parti.

Perché fattualità (90): This article provides factual information about the status of the injured officers, including their ages, medical conditions, and legal status. It references the 'scudo penale' law and includes quotes from the justice minister, making it reliable and aligned with the primary source document.

Perché obiettività (70): While the article is informative, it leans slightly toward the officers’ perspective, especially when discussing the legal implications and the impact of the incident on them. There is some emotional weight given to the officers’ personal situations.

Il Giornale logoIl GiornaleVicino a un partitoConservatoreFattualità 87Obiettività 604 gg fa
Il giallo della piazza di Lepore: “Verificare se sia stata richiesta l'autorizzazione". Il Comune: "Tutto regolare"

L'articolo riporta che il Ministero dell'Interno italiano (Viminale) ha avviato un'indagine sul fatto che il sindaco Matteo Lepore di Bologna abbia adeguatamente coordinato con le autorità locali prima di organizzare una protesta che è diventata violenta. La protesta, tenutasi in risposta alla morte di Fakir, avrebbe portato a danni significativi e scontri con la polizia. L'articolo evidenzia le preoccupazioni sul fatto che il sindaco non abbia comunicato l'evento alla Prefettura o alla stazione di polizia, apprendendendone solo attraverso i media. Il senatore Marco Lisei di Fratelli d'Italia critica le azioni del sindaco, definendole irresponsabili e suggerendo possibili azioni legali. L'articolo sottolinea le richieste di trasparenza per quanto riguarda il numero di feriti, danni e se il sindaco si sia impegnato con le autorità durante l'incidente.

Lettura del bias (Conservatore): L'articolo descrive la situazione come un fallimento del governo del sindaco, usando un linguaggio forte come "irresponsabile", "inadeguatezza" e "medaglia al".

Perché fattualità (87): The article provides a detailed account of the violence, the number of injuries, and the political fallout, including accusations against the mayor. It cites official sources and quotes from political figures, maintaining alignment with the primary source document.

Perché obiettività (60): The language used is highly charged, particularly in the accusation against the mayor. The article emphasizes the political consequences and portrays the mayor as responsible for the unrest, introducing a clear ideological bias.

Il Giornale logoIl GiornaleVicino a un partitoProgressistaFattualità 85Obiettività 655 gg fa
Lepore si smarca: "C'erano due piazze". E il Pd choc lo ringrazia: "Non spostare i riflettori sugli scontri"

L'articolo discute le conseguenze degli scontri violenti a Bologna a seguito di una protesta organizzata dal sindaco Matteo Lepore. Il Partito Democratico (Pd) e Lepore stesso tentano di prendere le distanze dalla violenza, attribuendo la responsabilità a 'gruppi di estrema sinistra' mentre lodano il raduno pacifico a sostegno della famiglia di Abderrahim Fakim, morto in custodia della polizia. L'articolo inquadra la violenza come un atto intenzionale contro lo stato di diritto e critica coloro che rispondono alla violenza con la violenza.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo descrive la violenza come una deliberata sfida allo stato di diritto e attribuisce la responsabilità a "gruppi di estrema sinistra", lodando il sindaco per aver organizzato una manifestazione pacifica, criticando la "destra" per essere divisiva.

Perché fattualità (85): The article references the primary source document by mentioning 'il Giornale' and discusses events related to Bologna, including the mayor's statement and the PD's response. It provides specific details about the protests, the violence, and the political reaction. However, it does not directly refe

Perché obiettività (65): The tone is somewhat biased toward the PD and the mayor, using phrases like 'deresponsabilizzarsi' and 'guerriglia urbana,' which carry strong political implications. The article frames the situation in a way that supports the political actors mentioned, rather than presenting a neutral account.

la Repubblica logola RepubblicaIndipendente🔒Centroieri
“Lepore ti vogliamo come Fakir”, il sindaco di Bologna denuncia gli hater. Solidarietà da FdI

L'articolo riporta che il sindaco di Bologna, Lepore, ha denunciato l'odio online rivolto a lui dopo un incidente violento che ha coinvolto la famiglia di Abderrahim Fakir, un uomo di 42 anni morto al Pilastro.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta la situazione in modo neutrale, concentrandosi sulla condanna del discorso di odio da parte del sindaco e sulla solidarietà dimostrata dagli stranieri diretti, senza assumere una chiara posizione ideologica, ma riportando l'evento e le reazioni senza pregiudizi evidenti verso nessuna delle due parti.

Il Fatto Quotidiano logoIl Fatto QuotidianoIndipendenteConservatorel’altro ieri
Morte di Fakir, Piantedosi contro Lepore per gli scontri di Bologna. Il sindaco: “Attaccando me non risolve i problemi di ordine pubblico”

Matteo Piantedosi, ministro dell'Interno italiano, ha criticato direttamente il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, per aver organizzato una protesta per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir, che ha portato a scontri il 20 luglio. Piantedosi ha accusato Lepore di agire "inconsciamente" e di sottovalutare le potenziali conseguenze della manifestazione. Lepore ha risposto difendendo le sue azioni, affermando che attaccare i leader locali non risolve i problemi di ordine pubblico e che le istituzioni dovrebbero unirsi piuttosto che attaccarsi a vicenda durante le crisi.

Lettura del bias (Conservatore): L'articolo considera giustificate le critiche di Piantedosi a Lepore, usando termini come "inconscientemente" e suggerendo che Lepore ha commesso un errore nell'organizzare la protesta.

Open logoOpenIndipendenteProgressista3 gg fa
Le proteste a Montecitorio per la morte di Fakir se la prendono anche con la sinistra: «Doveva impedire che passasse il decreto sicurezza» – il video

Centinaia di manifestanti si sono riuniti fuori da Montecitorio a Roma il 23 luglio per chiedere giustizia per la morte di Abderrahim Fakir, un 42enne di origine marocchina morto durante un'operazione di polizia a Bologna. La manifestazione è stata organizzata da gruppi come Potere al Popolo, Usb, Sanitari per Gaza e movimenti studenteschi come OSA e Cambiare Rotta. I manifestanti hanno accusato il governo di complicità in quello che hanno definito un "assassinio sanzionato dallo stato", criticando il decreto di sicurezza e le protezioni legali (scudo penale) concesse ai due ufficiali coinvolti.

Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le proteste contro il decreto di sicurezza e lo scudo penale come richieste giustificate di giustizia e di riforme, usando un linguaggio forte come "assassinio di Stato" e sottolineando il ruolo della sinistra nel consentire l'approvazione della legge.

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