Il ministro della Difesa americano, Pete Hegseth, ha stimato che la guerra in Iran aveva costato fino ad ora 37,5 miliardi di dollari agli Stati Uniti, un aumento di quasi il 30% rispetto a una cifra precedente di 29 miliardi. Ha difeso la richiesta del governo Trump di un'estensione di bilancio di 67 miliardi di dollari per il Pentagono, definendo questa misura "urgente" e "necessaria". La senatrice democratica Jeanne Shaheen ha contestato questa stima, sottolineando che 75 miliardi di dollari non erano stati spesi e chiedendo perché il governo chiedesse fondi aggiuntivi piuttosto che utilizzare risorse già stanziate. Altri senatori hanno espresso la loro frustrazione, chiedendo più trasparenza sulla strategia di Donald Trump in Medio Oriente e in Iraq.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta le posizioni des deux côtés: le ministre Hegseth difendono la demande de budget, tandis que la sénatrice Shaheen critica cette approche.



