Il 17 luglio, il parlamento giapponese ha approvato una revisione della legge sulla successione imperiale, che consente ai parenti maschi lontani di età superiore ai 15 anni che non sono sposati di tornare alla famiglia imperiale attraverso l'adozione. Tuttavia, le donne rimangono escluse dal diventare imperatore, nonostante i sondaggi di opinione pubblica suggeriscano un ampio sostegno per consentire la successione femminile. L'attuale linea di successione dipende dal principe Hisahito, nipote diciannovenne dell'imperatore Naruhito, che non ha figli e quindi metterebbe fine al lignaggio imperiale secondo le regole attuali. La nuova legge consente alle donne di mantenere il loro status reale dopo aver sposato un plebeio, un privilegio già concesso agli uomini. La principessa Aiko, 24 anni, figlia dell'imperatore Naruhito, e le sue due sorelle maggiori sono effettivamente escluse dall'ascesa al trono. La riforma è seguita da negoziati interni all'interno del partito conservatore guidato dal primo ministro Sanae Takaichi, che si oppone alla successione.
Lettura del bias (Centro): Mentre l'articolo presenta l'opinione pubblica che sostiene la successione femminile e critica l'esclusione della principessa Aiko, evidenzia anche l'opposizione di figure conservatrici e del partito al governo, che mantiene la tradizionale successione solo maschile.






