Un'azione legale è stata intentata contro l'amministrazione Trump, sostenendo che le sue agenzie di immigrazione hanno condiviso dati riservati sui richiedenti asilo iraniani con il governo iraniano, il che viola le norme sull'immigrazione e mette a rischio gli iraniani. L'azione legale afferma che c'è stato uno sforzo coordinato tra i governi degli Stati Uniti e dell'Iran per individuare gli iraniani in custodia negli Stati Uniti e incoraggiarli a tornare in Iran. Questo è descritto come un cambiamento significativo rispetto alle tensioni diplomatiche di lunga data tra le due nazioni. I registri pubblici mostrano che circa 600 iraniani sono stati detenuti dalle autorità di immigrazione lo scorso anno.
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra le azioni dell'amministrazione Trump come una violazione delle normative sull'immigrazione e una potenziale minaccia per gli iraniani, implicando una mancanza di standard etici o legali.





