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I laser potrebbero ricaricare i droni in volo per prolungare il tempo di volo
AE💻 Tecnologia25 gg fa

I laser potrebbero ricaricare i droni in volo per prolungare il tempo di volo

I ricercatori stanno esplorando l'uso di raggi laser per caricare wirelessmente i droni in volo, potenzialmente prolungando il loro tempo di volo. A differenza degli attuali metodi di ricarica wireless per dispositivi come gli smartphone, i droni attualmente richiedono la ricarica in atterraggio. Il sistema proposto utilizza un design specializzato di celle solari ottimizzato per i laser piuttosto che per la luce solare, incorporando materiale perovskite per convertire l'energia in elettricità e uno strato termoelettrico per catturare il calore di scarto. I test hanno mostrato che il dispositivo potrebbe convertire il 38,49% dell'energia laser in ingresso in energia utilizzabile, sebbene un significativo accumulo di calore rimanga una sfida. Gli ingegneri hanno sviluppato la tecnologia di blocco del calore dei nanocristalli per gestire questo problema, ma sono necessari ulteriori test su un drone prima dell'implementazione pratica.

Secondo una recente ricerca, i laser potrebbero fornire energia continua ai droni in aria, potenzialmente prolungando il loro tempo di volo a tempo indeterminato. Gli scienziati hanno sviluppato un sistema che utilizza raggi laser per caricare i droni in modalità wireless, eliminando la necessità di frequenti atterraggi. Questa svolta arriva dopo anni di sperimentazione con tecnologie di ricarica wireless, che hanno già trasformato dispositivi come smartphone e smartwatch. Ora, i ricercatori mirano ad applicare principi simili ai veicoli aerei, consentendo loro di operare continuamente su lunghe distanze.

I test iniziali della tecnologia sono stati condotti utilizzando una struttura simile a celle solari appositamente progettata che cattura l'energia da un raggio laser e la converte in elettricità. A differenza delle celle solari tradizionali, che si basano sulla luce solare, questo sistema è ottimizzato per l'ingresso laser. Il dispositivo dispone di uno strato di perovskite, un materiale noto per le sue efficienti proprietà di conversione di energia, insieme a un componente termoelettrico che recupera il calore generato durante il processo. Questo approccio a doppio strato consente una raccolta di energia più efficace, anche sotto esposizione a laser intenso.

Tuttavia, il sistema ha affrontato significative sfide termiche. Quando è stato sottoposto a prolungata esposizione al laser, il dispositivo ha raggiunto temperature fino a 90 gradi Celsius, ben al di sopra delle aspettative iniziali. Questo problema di surriscaldamento ha minacciato l'affidabilità del sistema, spingendo i ricercatori a sviluppare soluzioni di raffreddamento innovative. Per affrontare il problema di surriscaldamento, gli scienziati hanno incorporato nanocristalli specializzati nella struttura del dispositivo. Questi nanocristalli funzionano come una barriera termica, riducendo il trasferimento di calore e mantenendo condizioni operative ottimali.

Rallentando il movimento del calore all'interno del dispositivo, i ricercatori sono stati in grado di migliorarne la stabilità e prolungarne la durata operativa. Questo progresso segna un passo fondamentale verso la realizzazione della tecnologia per applicazioni reali. I potenziali benefici di questa innovazione sono vasti. I droni dotati di questo sistema potrebbero eseguire missioni di sorveglianza estese, monitorare i cambiamenti ambientali, consegnare merci su lunghe distanze e supportare operazioni militari senza richiedere frequenti manutenzioni. In particolare, la tecnologia potrebbe migliorare le capacità dei droni utilizzati nelle zone di conflitto, dove l'operazione ininterrotta è essenziale.

Ad esempio, i droni hanno svolto un ruolo fondamentale sia nella guerra Russia-Ucraina che nella guerra Iran-Iraq, offrendo vantaggi strategici attraverso la ricognizione persistente e il supporto logistico. Nonostante questi sviluppi promettenti, rimangono diverse sfide. L'attuale prototipo non è stato ancora testato in condizioni di volo reali e sono necessari ulteriori test per convalidare le sue prestazioni in ambienti dinamici. I ricercatori pianificano di integrare il sistema in un drone leggero per test all'aperto, concentrandosi su fattori come l'accuratezza del tracciamento laser e la sicurezza generale.

Inoltre, garantire un funzionamento sicuro e affidabile del sistema in aree popolate richiederà un'attenta considerazione degli ostacoli normativi e tecnici. Andando avanti, il team mira a perfezionare il design ed esplorare modi per scalare la tecnologia per un uso più ampio. Mentre il concetto rappresenta un grande salto nella tecnologia dei droni, l'attuazione pratica dipenderà dal superamento degli ostacoli ingegneristici rimanenti.

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The National logoThe NationalVicino a un partitoCentroFattualità 85Obiettività 7525 gg fa
I laser potrebbero ricaricare i droni in volo per prolungare il tempo di volo

I ricercatori stanno esplorando l'uso di raggi laser per caricare wirelessmente i droni in volo, potenzialmente prolungando il loro tempo di volo. A differenza degli attuali metodi di ricarica wireless per dispositivi come gli smartphone, i droni attualmente richiedono la ricarica in atterraggio. Il sistema proposto utilizza un design specializzato di celle solari ottimizzato per i laser piuttosto che per la luce solare, incorporando materiale perovskite per convertire l'energia in elettricità e uno strato termoelettrico per catturare il calore di scarto. I test hanno mostrato che il dispositivo potrebbe convertire il 38,49% dell'energia laser in ingresso in energia utilizzabile, sebbene un significativo accumulo di calore rimanga una sfida. Gli ingegneri hanno sviluppato la tecnologia di blocco del calore dei nanocristalli per gestire questo problema, ma sono necessari ulteriori test su un drone prima dell'implementazione pratica.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta uno sviluppo scientifico senza un'aperta cornice ideologica. Si concentra sulle sfide tecniche e sui progressi nella tecnologia di ricarica dei droni, citando risultati di ricerche e citazioni di esperti senza commenti partigiani.

Perché fattualità (85): The article presents factual information about research into using lasers to charge drones mid-air, citing a peer-reviewed journal (Matter & Light) and describing the technical aspects of the system including perovskite layers and thermoelectric cooling. It accurately reports on the potential benefi

Perché obiettività (75): The article maintains a generally neutral tone, discussing both the technological possibilities and the challenges involved. However, it includes a somewhat emotionally charged quote from the researcher envisioning a future where drones no longer need to land, which leans slightly towards promotiona

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