Nel 2025, la Banca di Spagna ha elaborato 30.970 denunce contro le istituzioni finanziarie, con un calo del 44,8% rispetto all'anno precedente. Questo calo segue un picco straordinario nel 2024 guidato da una sentenza della Corte Suprema che ha permesso ai consumatori fino a cinque anni per presentare reclami relativi alle commissioni ipotecarie. Ora, con questa via legale chiusa, il tasso di reclami è sceso a sei per ogni 10.000 spagnoli. Di questi reclami, solo circa un terzo sono stati accettati per l'elaborazione, con molti respinti a causa di informazioni incomplete o di essere al di fuori della giurisdizione della banca. Nel complesso, i clienti spagnoli hanno presentato oltre 1 milione di reclami nel 2025, in calo del 49% rispetto al 2024. La maggior parte delle denunce (58%) sono state risolte a favore delle banche, mentre il 7% è andato alla Banca di Spagna per la revisione. Le denunce relative alle carte di credito rappresentano ora la categoria più grande, rappresentando il 31,3%, seguite da problemi con conti, trasferimenti e debiti (29,1%), e ipoteche dirette (22,1%).
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i dati statistici sulle denunce dei consumatori contro le istituzioni finanziarie senza favorire apertamente nessuna delle due parti, fornisce dati sui tipi di denunce, i loro tassi di risoluzione e le tendenze nel tempo, ma non include commenti soggettivi o linguaggio parziale.



