L'articolo discute di una recente decisione del Servizio delle entrate interne del Cile di richiedere alle piattaforme di scommesse online straniere di pagare l'IVA, nonostante queste piattaforme siano state dichiarate illegali dalla Corte Suprema e identificate dal Ministero della Famiglia e dello Sviluppo Sociale come un problema di salute pubblica che colpisce bambini e famiglie. Il ministro, Quiroz, ha difeso la mossa affermando che era dovere dell'SII raccogliere tasse, ignorando l'illegalità e il danno sociale delle piattaforme. L'articolo critica questo approccio, sostenendo che raccogliere tasse da un'attività illegale legittima indirettamente il processo di pagamento di tasse.
Lettura del bias (Sinistra): L'articolo definisce le azioni del governo come tecnicamente corrette ma etichamente problematiche, sottolineando la necessità di una visione morale nell'azione statale.



