L'articolo discute l'inizio della Grande Rivoluzione Culturale Proletaria in Cina, a partire da una circolare del 16 maggio 1966 del Comitato Centrale del Partito Comunista che rivela l'infiltrazione di "elementi borghesi" e "revisionisti".
Lettura del bias (Progressista): L'articolo inquadra la Rivoluzione culturale e le azioni di Mao attraverso una lente critica, sottolineando i risultati negativi e i costi umani, evidenziando al contempo la lotta ideologica contro le influenze borghesi percepite.






