Nella sesta edizione del Premio per il giornalismo sociale e ambientale di Constructora Capital, l'articolo di La Silla Amazonía 'Tres guardianas del Alto Putumayo desafían monocultivos, ganadería y vías' di Natalia Arbeláez ha vinto la categoria 'Impatto ambientale - scritto'. Un altro articolo di Julio Caicedo, 'Las reservas ganaderas de Caquetá que son modelo en la Amazonía', è stato finalista nella stessa categoria. Santiago Bernal, stagista di La Silla Vacía, ha vinto anche nella categoria università per il suo lavoro 'Hilando historias desde la raíz'. Il premio riconosce storie positive sulla sostenibilità ambientale e mira a portare le questioni ambientali nel discorso pubblico.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un rapporto equilibrato sui premi per il giornalismo ambientale, evidenziando sia il riconoscimento degli sforzi di conservazione indigena che le pratiche agricole sostenibili.



