La polizia spagnola ha scoperto una rete a Ceuta, in Spagna, dove i trafficanti sessuali marocchini sfruttano minorenni immigrate giunte durante un'ondata di migrazione di massa alla fine di luglio. Le ragazze sono attirate nella prostituzione offrendo loro beni di prima necessità come cibo e riparo, dopo aver attraversato il confine in territorio spagnolo. Le autorità hanno schierato un'unità specializzata dell'UCRIF (Unità centrale per le reti di immigrazione clandestina e la frode dei documenti) per indagare sull'entità dell'operazione, identificare i responsabili e individuare le proprietà utilizzate per lo sfruttamento. Le vittime sono spesso minori vulnerabili senza sostegno familiare, rendendoli facili bersagli per le reti di traffico. La polizia avverte che questo problema aggiunge un altro livello di complessità alla crisi migratoria in corso a Ceuta.
Lettura del bias (Centro): L'articolo riferisce su un'indagine penale che coinvolge il traffico di esseri umani e lo sfruttamento dei minori, che è un crimine grave ma non assume una chiara posizione ideologica.


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