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La polizia analizza le immagini dei social network per puntare alla possibile partecipazione di agenti marocchini all'entrata a Ceuta
Spain🏛️ PoliticaCentro8 h fa

La polizia analizza le immagini dei social network per puntare alla possibile partecipazione di agenti marocchini all'entrata a Ceuta

La polizia spagnola ha presentato al Tribunale Nazionale una relazione sull'ingresso di massa di immigrati a Ceuta nel mese di luglio, suggerendo il possibile coinvolgimento delle forze di sicurezza marocchine. La relazione, basata su immagini sui social media e su rapporti dei media, indica un comportamento passivo o una collaborazione da parte di gendarmi marocchini e agenti civili che possono appartenere ai servizi di intelligence marocchini. La relazione evidenzia la mancanza di modelli migratori tradizionali, come soggiorni prolungati o strutture criminali organizzate, e suggerisce un'operazione pianificata con direzione strategica attraverso la manipolazione dei social media. Tuttavia, il capo della polizia spagnola ha dichiarato che non esiste un rapporto della polizia che attribuisca la pianificazione o l'esecuzione dell'evento alle forze di sicurezza marocchine. La relazione fa anche riferimento a una sentenza della Corte Suprema che impedisce il ritorno dei presunti migranti intercettati "caldo", che è stata presumibilmente manipolata per incoraggiare ulteriori ingressi.

Spanish police are examining social media footage suggesting Moroccan security forces may have played a role in facilitating the mass entry of migrants into Ceuta last July. According to an internal report submitted to Spain’s National Court, law enforcement officials believe both uniformed and plainclothes members of Morocco's security services might have been involved, based on images shared widely online and through traditional media. These visuals reportedly show Moroccan gendarmes adopting a passive stance or even assisting migrants, while others, identified by their appearance and behavior, could belong to Morocco’s intelligence agencies. The report, obtained by elDiario.es, does not present new information beyond what has already been publicly disclosed. Instead, it focuses on analyzing existing evidence, including differences from previous migrant influxes. It notes that most individuals who entered Ceuta returned to Morocco within hours, indicating they did not intend to migrate permanently. The report highlights the need for prior planning and strategic direction, citing elements such as the deliberate virality of messages, activation and deactivation of social media platforms, and messaging systems. According to the police analysis, this was a prearranged process with objectives distinct from migration. The document emphasizes the minimal presence of Moroccan security forces during the incident, the active guidance of the crowd toward border crossing points by these forces, and the absence of organized migrant trafficking networks capable of orchestrating such a large-scale operation. In a statement released today, Spain’s Interior Ministry noted that Police Chief Francisco Pardo informed Interior Minister Fernando Grande-Marlaska that no official police report attributes the planning or execution of the events on July 30 and 31 to Moroccan security forces. The National Center for Immigration and Borders included nine alerts and informational notes in its report, all sent by the center itself to border posts in Ceuta and Melilla, as well as to the General Directorate of Foreign Affairs and Borders and regional headquarters in Ceuta and Western Andalusia. Two of these alerts were issued in the days leading up to the mass arrival of migrants. The report also references a Supreme Court ruling from June confirming that migrants intercepted at sea could not be returned immediately. This decision has recently been cited by the Spanish government for its potential to attract more migrants. However, according to the police, it was not the ruling itself but its manipulation that amplified the influx. The ruling was interpreted as a viral message: “If you swim in, they can’t return you.” The police argue that this created a false yet credible legal foundation, encouraging more people to attempt the crossing. The timing of the mass entry on July 30, during Morocco’s Day of the Throne, a public holiday, was not considered coincidental by the police. Social media saw widespread sharing of the idea that Moroccan security forces, integrated into the protection detail for the royal family, had left Ceuta’s borders vulnerable. The fact that the celebration took place at the royal residence in M’diq, just over 20 kilometers from Ceuta, was interpreted as a form of tacit approval or legitimization by Moroccan authorities allowing the passage.

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elDiario.es logoelDiario.esIndipendenteCentroFattualità 85Obiettività 758 h fa
La polizia analizza le immagini dei social network per puntare alla possibile partecipazione di agenti marocchini all'entrata a Ceuta

La polizia spagnola ha presentato al Tribunale Nazionale una relazione sull'ingresso di massa di immigrati a Ceuta nel mese di luglio, suggerendo il possibile coinvolgimento delle forze di sicurezza marocchine. La relazione, basata su immagini sui social media e su rapporti dei media, indica un comportamento passivo o una collaborazione da parte di gendarmi marocchini e agenti civili che possono appartenere ai servizi di intelligence marocchini. La relazione evidenzia la mancanza di modelli migratori tradizionali, come soggiorni prolungati o strutture criminali organizzate, e suggerisce un'operazione pianificata con direzione strategica attraverso la manipolazione dei social media. Tuttavia, il capo della polizia spagnola ha dichiarato che non esiste un rapporto della polizia che attribuisca la pianificazione o l'esecuzione dell'evento alle forze di sicurezza marocchine. La relazione fa anche riferimento a una sentenza della Corte Suprema che impedisce il ritorno dei presunti migranti intercettati "caldo", che è stata presumibilmente manipolata per incoraggiare ulteriori ingressi.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto equilibrato dell'indagine della polizia, citando sia le conclusioni del rapporto che la smentita del capo della polizia.

Perché fattualità (85): The article presents information based on an internal police report obtained by the media, citing social media images and media coverage as evidence. It does not introduce new data but analyzes existing evidence. The claims align with the general consensus found in other reports about Moroccan secur

Perché obiettività (75): The article uses terms like 'actitud pasiva' and 'colaboración con los migrantes,' which may imply judgment rather than neutrality. While it cites sources, the interpretation of the evidence leans toward suggesting collaboration, potentially influencing reader perception.

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