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L'evidenza genetica è stata la chiave per identificare un serial killer che ha iniziato ad aggressare nel 2010.
AR🏛️ PoliticaCentro9 h fa

L'evidenza genetica è stata la chiave per identificare un serial killer che ha iniziato ad aggressare nel 2010.

Un serial abuser sessuale che ha commesso quattro attacchi tra il 2010 e il 2013 è stato recentemente condannato a 30 anni di carcere. L'identificazione dell'autore è stata resa possibile attraverso prove genetiche fornite dal database genetico della Corte Suprema di Giustizia della provincia di Buenos Aires. Il database, istituito per legge nel 2008 e operativo dal 2019, consente di abbinare i profili del DNA raccolti dalle scene del crimine con i registri esistenti. Il caso segna il primo caso in cui tali prove genetiche hanno portato alla condanna di un serial offender in Argentina.

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La Nación logoLa NaciónIndipendente🔒Centro9 h fa
L'evidenza genetica è stata la chiave per identificare un serial killer che ha iniziato ad aggressare nel 2010.

Un serial abuser sessuale che ha commesso quattro attacchi tra il 2010 e il 2013 è stato recentemente condannato a 30 anni di carcere. L'identificazione dell'autore è stata resa possibile attraverso prove genetiche fornite dal database genetico della Corte Suprema di Giustizia della provincia di Buenos Aires. Il database, istituito per legge nel 2008 e operativo dal 2019, consente di abbinare i profili del DNA raccolti dalle scene del crimine con i registri esistenti. Il caso segna il primo caso in cui tali prove genetiche hanno portato alla condanna di un serial offender in Argentina.

Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta un resoconto fattuale di un caso legale che coinvolge un serial offender sessuale e l'uso di una base di dati genetica nelle indagini penali.

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