Un tribunale spagnolo ha fissato un processo per Alexis J. F., un cittadino venezuelano di 54 anni accusato di aver abusato sessualmente di cinque ragazze di età compresa tra otto e dieci anni, insieme a un bambino maschio. Il caso, che coinvolge accuse di abusi ripetuti nel corso di diversi anni, si svolgerà davanti alla Quarta Sezione del Tribunale Provinciale di Madrid, con l'udienza orale fissata per l'11 e il 12 marzo 2027.
Secondo i documenti ottenuti da ABC, Alexis era impiegato nel programma delle scuole municipali del Consiglio comunale di Madrid, in particolare nell'ambito della sua iniziativa di formazione extracurriculare di pallavolo, a partire dal 2023.
Un certificato rilasciato dalla Federazione di Volley di Madrid, che ha assunto Alexis attraverso il consiglio comunale, ha dichiarato che non aveva precedenti penali legati a reati sessuali al momento del suo impiego. Il caso ha attirato l'attenzione a causa del numero di bambini presumibilmente colpiti e della natura dei reati.
La decisione del tribunale di programmare il processo indica che vi è un motivo sufficiente per procedere, nonostante la mancanza di precedenti condanne nella storia dell'imputato. Il Consiglio comunale di Madrid è stato contattato per quanto riguarda le circostanze che circondano l'assunzione di Alexis e le successive accuse. Mentre i funzionari non hanno fatto dichiarazioni pubbliche, le procedure interne in genere richiedono accurati controlli di background per le persone che lavorano con minori. In questo caso, la federazione responsabile del programma di pallavolo sembra aver trascurato i potenziali rischi, secondo le informazioni condivise da ABC.
Ciò ha sollevato dubbi sull'adeguatezza dei processi di verifica nei programmi sportivi giovanili, in particolare quelli che coinvolgono volontari o personale a tempo parziale. Le famiglie delle vittime hanno espresso preoccupazione per il ritardo nella giustizia, sottolineando l'impatto psicologico sui bambini coinvolti. Alcuni hanno chiesto una più rigorosa sorveglianza degli allenatori e degli istruttori nei programmi sportivi scolastici. Nel frattempo, i rappresentanti legali degli accusatori hanno indicato che stanno preparando una vasta documentazione a sostegno delle loro affermazioni, comprese prove forensi e dichiarazioni dei testimoni.
La difesa, tuttavia, non ha ancora commentato pubblicamente il caso, anche se si prevede di contestare la gravità delle accuse. Guardando avanti, il processo si concentrerà probabilmente sull'istituzione della cronologia degli eventi, la credibilità degli accusatori e l'entità della presunta cattiva condotta. Data la gravità delle accuse, il risultato potrebbe avere implicazioni di vasta portata sia per l'individuo coinvolto che per la comunità più ampia. La sentenza della corte servirà anche da precedente per casi simili, influenzando potenzialmente le future politiche sulla salvaguardia dei minori negli ambienti sportivi.
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