Gli oceani sono entrati in un territorio senza precedenti a causa del cambiamento climatico, con il 2026 che segna condizioni particolarmente allarmanti esacerbate da un fenomeno estremo di El Niño. Il 22 agosto è stata registrata una temperatura superficiale oceanica record di 21,1 gradi Celsius, la più alta da quando sono iniziate le misurazioni. Questo riscaldamento estremo ha gravi implicazioni per la vita marina e aumenta il rischio di eventi meteorologici catastrofici come la mortale inondazione del 2024 in Spagna, che ha causato oltre 230 vittime. Il meteorologo Juan Jesús González Alemán avverte che tali eventi estremi stanno diventando più probabili e sottolinea la necessità di maggiori sforzi di adattamento.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta i risultati scientifici e gli avvertimenti degli esperti sui rischi legati al clima senza apertamente favorire alcuna posizione politica.



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