La Banca centrale olandese (DNB) ha trasferito 86 tonnellate d'oro dagli Stati Uniti e dal Canada nel Regno Unito, con l'obiettivo di migliorare la liquidità e la resilienza contro le crisi geopolitiche. La ricollocazione, che si è svolta tra marzo e agosto, ha coinvolto 86 tonnellate delle 313 tonnellate attualmente detenute negli Stati Uniti e in Canada, per un valore di 10 miliardi di euro. Secondo Bloomberg, 59 tonnellate sono state vendute a New York e riacquistate a Londra, mentre 27 tonnellate sono state trasferite fisicamente. La Banca d'Inghilterra è nota come un importante hub per l'oro fisico, consentendo un accesso più rapido. La mossa segue una tendenza osservata in altri paesi europei come Francia, Germania e Italia, dove ci sono state richieste di riportare le riserve d'oro sotto controllo nazionale. Il presidente della DNB ha sottolineato la necessità di rafforzare la resilienza senza necessariamente utilizzare le riserve.
Lettura del bias (Centro): L'articolo presenta il movimento delle riserve auree come una decisione finanziaria strategica volta a migliorare la liquidità e la preparazione alle crisi.




