Una vecchia lettera scritta dal soldato alpino Matteo Gallesio, datata 10 gennaio 1943, è finalmente arrivata a sua nipote Gisella 83 anni dopo la sua morte durante la seconda guerra mondiale in Russia. La lettera è stata scoperta negli archivi della Fondazione Nuto Revelli a Cuneo, che conserva documenti relativi agli sforzi di guerra dell'Italia, comprese le lettere dei soldati in prima linea. Gallesio, nato a Fossano, ha servito su più fronti, tra cui l'Europa occidentale, la Grecia-Albania e l'Italia-Jugoslavia, prima di essere inviato in Russia nell'agosto 1942 con la Divisione Alpina Cuneense. La sua famiglia non aveva mai ricevuto la lettera fino a poco tempo fa, grazie agli sforzi dei volontari della Croce Rossa e del servizio di fondazione Restoring Family Links.
Lettura del bias (Centro): L'articolo si concentra sulla corrispondenza militare storica e non presenta alcuna posizione apertamente politica, inquadratura o commento ideologico.






